IL CONDIZIONAMENTO SOCIALE: esposizione del corpo nudo e di atti sessuali

IL CONDIZIONAMENTO SOCIALE
La società è il risultato sistemico delle conseguenze imprevedibili dell’intersecarsi dei desideri di tutti, e delle imposizioni dei desideri di qualcuno su quelli di qualcun altro, ad esempio di quelli di un/a padre/madre, un fratello/sorella, nei confronti di una figlia, sorella.
Pertanto quello che si vede che le persone fanno non coincide automaticamente con quello che le persone vorrebbero fare, pensano sia giusto e lecito fare, e che avrebbero fatto se fossero state libere da conseguenze negative nel farlo. Non necessariamente pensare che qualcosa non fa male a nessuno significa non sapere che comunque le persone possono pensare il contrario e quindi evitare di farla.
Ogni persona è ricattabile, condizionabile e aggredibile dalle altre che vivono attorno a essa, e dunque si tiene conto anche di ciò che gli altri ritengono giusto anche quando si pensa che si sbagliano.
Questo accade poiché le persone hanno dei bisogni e dei desideri che si soddisfano solo grazie agli altri, a partire da quelli primari, un lavoro per mangiare, bere, dormire, e stare al sicuro, a quelli secondari, scherzare, sorridere, fare sesso, non sentirsi soli. Possono subire una sospensione (temporanea o illimitata) dal lavoro, delle urla, dei giudizi negativi, degli insulti, delle imprecazioni, degli sguardi rabbiosi, un invito ad andarsene di casa da genitori o parenti. Dunque, nessuno è mai totalmente libero.
Ma questo condizionamento non ha solo una valenza positiva, porta anche agli abusi.

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3 – L’importanza di mostrarsi nudi, e semisvestiti

Oltre al fatto generale che bisogna chiedere il consenso alle persone per poterle fotografare, e che quindi hanno libertà di negare questo consenso, uno dei motivi per cui non basta esprimere il proprio desiderio di far foto ai corpi nudi delle persone per farle è che tutte le persone che si incontrano sono sempre vestite, e se si vestono ci sono dei motivi a cui non possono rinunciare solo perché qualcuno ha il desiderio che ci rinuncino. Infatti, mostrare la propria nudità è più difficile che mostrarsi vestiti in una società in cui la norma è il corpo vestito e non il corpo nudo.

Poiché per strada non si trovano persone nude, a meno che non lo si trovi già nudo da qualche parte, oltre a chiedergli il consenso gli si deve chiedere anche di spogliarsi.

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2 – L’IMPORTANZA DI COPRIRE LA PELLE DEL CORPO (semidefinitivo)

La natura fa nascere gli esseri umani dal grembo della madre con un corpo la cui pelle visibile, formata da cellule a livello microscopico e quindi a un livello invisibile agli occhi, è esposta all’ambiente circostante. Questo stato in cui si trova il corpo è in una parola sintetica chiamato “nudo”.

Ma gli umani nascono con dei bisogni che rendono il loro corpo incompleto. Per questo hanno bisogno di materiale esterno. Tra i vari motivi per cui hanno bisogno di materia esterna c’è quello di coprire il corpo che per natura è invece scoperto.
Per questo già poco dopo la nascita questo corpo viene coperto dagli altri umani, i genitori, con alcuni materiali flessibili tagliati e cuciti su misura, come la stoffa, al fine di ottenere degli effetti precisi: Essenzialmente mantenere la temperatura a un certo grado. Da quel momento il corpo è “vestito”.
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0 – Chiarimenti sullo studio intorno all’esposizione del corpo nudo e dell’attività sessuale (versione semidefinitiva)

Premessa alla lettura dello studio condotto
Chi prende un libro in biblioteca, o in prestito da un amico oppure lo compra, in genere non l’ha ancora letto. Dunque, non può essere influenzato da cosa ci abbia messo l’autore, che può rilassarsi a scrivere cosa gli pare e come gli pare.

Ma i lettori prima di impiegare tempo ed energie nella lettura di uno studio vorrebbero sapere se ne varrà la pena, e dunque vorrebbero per prima cosa sapere cosa descrive o racconta quel testo. Per questo, oltre al titolo, leggono o leggono la sintesi sul retro copertina o le prime righe della prima pagina, e una volta accumulate sufficienti informazioni da poter capire se si tratta di un romanzo o di un saggio, se il testo tratta di pasticceria, microfoni, bambini, capelli o quant’altro, decidono se proseguire o no.

Questo accade anche perché tutti gli umani hanno un tempo limitato e delle energie limitate, e una parte del loro tempo e delle loro energie sono costretti a impiegarle per delle attività necessarie (lavorare, fare spesa, cucinare, mangiare, bere, dormire, ordinare casa, studiare materie universitarie…).
Perciò, devono necessariamente scartare delle possibilità di vita, fare delle rinunce, stabilire che una certa attività occupa troppo tempo o troppe energie e un’altra invece è adatta.
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Il luogo comune che nel sesso promiscuo/occasionale “il maschio è considerato figo mentre la femmina è considerata troia”

Partendo dal presupposto che c’è chi pensa che il giudizio “troia” sia emesso a causa del maschilismo e che il maschilismo sia l’unica causa possibile di un insulto sessuale rivolto a una donna, e che quindi sia allo stesso tempo un insulto che rientra nella categoria più ampia chiamata “sessismo”, ovvero una forma di discriminazione tra gli esseri umani basata sul genere sessuale, che in questo caso è a sfavore del sesso femminile, certe persone deducono che per questo motivo:
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Baratto e tfcd: La pseudo-collaborazione nell’epoca della figa d’oro e del cazzo di cane

L’ESISTENZA DI SERVIZI AD ALTO COSTO E A BASSO COSTO

Poiché non tutte le merci e i servizi hanno lo stesso costo economico ma si dividono in quelle che hanno costi maggiori o minori di una certa cifra, la soddisfazione, le emozioni, i desideri che si hanno e si vuole soddisfare attraverso merci e servizi possono avere un basso costo economico o un alto costo economico.
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