Guida al processo di guadagno con il fotografo

Una volta che una ragazza che vuole guadagnare con le foto di nudo ha raggiunto alcuni obiettivi, ovvero comprendere se ha l’aspetto utile per guadagnare soldi, se ha tutti i giudizi giusti al riguardo in modo da non avere problemi interiori nel compiere l’attività di fotomodella di nudo retribuita, avere una minima idea di come si posa per suscitare certe emozioni piuttosto che altre (erotiche, malinconiche, intime, allegre, scioccanti, disorientanti e così via…), e cosa è richiesto fare in genere alle fotomodelle di nudo, è necessario procedere col conoscere al meglio tutto il processo restante che porta al guadagno, a cominciare dall’esposizione della propria immagine, passando per dialogo con il fotografo (necessario per accordarsi sul genere delle foto, compenso, durata del servizio, uso delle foto, luogo, ora), la raccolta e gestione dei messaggi ricevuti dai fotografi, e la gestione di quelli inviati a loro per metterli nella condizione di scegliere se pagare il servizio o no, o di stimolarli a pagarlo, la gestione del calendario, del viaggio e così via.

Per aiutare la comprensione e la memorizzazione si può iniziare da macrocategorie e poi passare ai dettagli.

Si può riassumere il lavoro della fotomodella in 3 macroprocessi:
1. L’esposizione della propria immagine attraverso l’uso del pc connesso a portali e social newtork,
2. il dialogo con il fotografo
3. il viaggio di andata e ritorno e la produzione delle foto.

LavoroFotomodella
ESPOSIZIONE DELLA PROPRIA IMMAGINE
Il primo passo per guadagnare con le foto consiste nel fare in modo che i fotografi sappiano che la fotomodella esiste, sia essa disponibile o non disponibile a foto di nudo, perché se non sanno che esiste banalmente non potranno avere neanche desiderio di contattarla, e quindi i fotografi devono avere la possibilità di vedere le foto che la ritraggono, per sapere com’è fatto il suo corpo, come posa, come si esprime col viso, che tipo di abbigliamento può disporre per fare set fotografici (abiti, intimo, calze, scarpe, accessori), che acconciature si fa e così via. A questo serve il portfolio. Di conseguenza possedere foto di sé, un portfolio, è un altro elemento indispensabile.

Viene chiamato portfolio l’elenco dei lavori svolti da un professionista (ad esempio un architetto), eventualmente corredato di immagini esplicative.

Nei paesi di lingua anglosassone indicava una cartella o una busta di cuoio atta a contenere documenti di una certa importanza, ma anche, per estensione, il gabinetto di un ministro, cioè il suo dicastero (che in italiano è detto portafoglio). Il plurale in inglese è portfolios. In italiano il sostantivo è invariabile e il plurale è “portfolio”. Curiosamente in Italia si usa il termine inglese portfolio che a sua volta deriva dall’italiano portafoglio, di cui ha tutti i significati e che quindi può essere usato in alternativa.

Come spesso accade, il portfolio è viene ragionato in base ai gusti di chi lo crea e non in base alle esigenze vere di chi lo guarda e deve scegliere se “comprare” o meno i servizi del professionista che il portfolio rappresenta.
Il portfolio, come è concepito oggi, racconta tantissimo del fotografo, del ritoccatore, o della fotomodella, ma quasi nulla del cliente e dei suoi bisogni. Ma bisogna dedicare tutte le proprie energie a soddisfare le esigenze del cliente e non solo a creare una bella gallery di fotografie.
Se vuoi “vendere” i tuoi servizi devi capire cosa serve al tuo cliente e come puoi rispondere alle sue esigenze. Quindi, se i tuoi clienti amano eccitarsi sessualmente o masturbarsi, devi fare foto in cui il messaggio sia “non c’è niente di male, anzi, godi più che puoi”.

Metà del lavoro di una fotomodella è basato sul web, davanti al pc con la connessione internet, organizza i set, segue i suoi social, e queste sono tutte cose che può fare da casa, mentre beve il tè, ascolta musica e guarda serie tv circondata da gatti.
Poi spesso deve essere fuori per servizi fotografici e riprese di video e spot pubblicitari, tra caos e tanta gente, ma la cosa può non pesarle, anzi, le può piacere godersi quei momenti ma sapendo che poi tornerà nella propria casetta che si paga con i soldi ricevuti dal servizio di posa.

Dunque, poiché attraverso il web i fotografi vengono a conoscenza dell’esistenza della fotomodella, possedere un pc (fisso o portatile) o uno smartphone o un tablet, o tutti e tre, connessi a internet è uno dei requisiti indispensabili per guadagnare facendo la fotomodella freelance, anche nel caso in cui lei abbia un agente che provvede a caricare i contenuti nel web (foto e video), perché comunque l’agente una volta ricevute le richieste di servizi fotografici retribuiti deve mostrare le foto del fotografo che l’ha richiesta per metterla in condizione di saper prevedere cosa accadrà durante e dopo il set.

Per questo è importante che una fotomodella si assicuri di avere sempre soldi sul cellulare che le permettano il rinnovo dell’abbonamento internet se non ha una connessione internet fissa, o pagare sempre la connessione internet fissa, perché se non si assicura di ciò si può finire col restare 3 o 4 giorni senza connessione e non poter rispondere tempestivamente ai messaggi perdendo così potenziali lavori retribuiti.

Nel momento in cui ha un portfolio, un pc, e una connessione internet può procedere a mostrarsi ai fotografi, e sfruttare i meccanismi dei sociale (ad es. facebook propone di aggiungere persone che si potrebbe conoscere, oppure servizi di pubblicità a pagamento) e attendere perciò l’effetto sperato, cioè che qualcuno provi il desiderio di pagare per fotografarla.

lavorare-due-monitor

Può essere utile collegare un monitor esterno al proprio portatile per poter guardare le pagine dei social di lavoro in uno schermo e la mail in un altro, o gestire sia la propria vita privata che quella lavorativa aprendo due social contemporaneamente su due schede diverse in due monitor diversi.
Aprire una mail di un potenziale cliente fotografo e visualizzare il suo sito web su un altro monitor.
Oppure guardare un film dal proprio notebook su un monitor o un televisore esterno mentre si ha aperto anche facebook.

Tutto ciò è possibile compiendo pochi semplici passi e con strumenti facilmente reperibili in un comune negozio di elettronica (se non già in proprio possesso).

Servono:
Portatile
Monitor
Cavo VGA o HDMI (e per mac adattatore VGA o HDMI)

VGA (dall’inglese Video Graphics Array) è uno standard analogico relativo a display per computer introdotto sul mercato nel 1987 da IBM.

683px-VGA_Stecker

Prima di tutto, il notebook deve essere dotato di un’uscita video. Le più comuni sono le uscite VGA e DVI, ma gli ultimi modelli di notebook possiedono anche dell’uscita video HDMI che permette di fare collegamenti in HD.
Perciò ci si deve procurare il cavo adatto, reperibile in qualsiasi negozio di elettronica. Ricordate di spiegare bene al vostro negoziante quello che intendete fare.
Esistono divesti tipi di cavi: HDMI-DVI, VGA-DVI, VGA-VGA, DVI-DVI, HDMI-HDMI.

LA PRESENTAZIONE STRATEGICA DELLA PROPRIA IMMAGINE: MARKETING PER FOTOMODELLE

Chi compra un libro, in genere non l’ha ancora letto. Dunque, non può essere influenzato da cosa ci abbia messo l’autore, che può rilassarsi a scrivere cosa gli pare e come gli pare.
Ma gli uffici marketing delle case editrici investono pesantemente su fattori epidermici e viscerali quali la grafica di copertina, la scelta del titolo e la pubblicità diretta e occulta costituita da anticipazioni, recensioni, interviste e polemiche nella speranza che la combinazione di questi fattori inneschi quel passaparola che è l’unico vero detonatore dell’esplosione delle vendite. Allo stesso modo alla copertina di un libro corrisponde la pagina frontale di un social di una fotomodella, così la grafica, al titolo corrisponde il suo nome d’arte, e le polemiche ai commenti che scatena con foto e post.

Proprio perché è necessario che ci sia un incontro tra fotografi e fotomodelle che non si crea con il semplice produrre foto si è creata una rete di servizi attorno all’atto di fotografare e farsi fotografare che serve a stimolare la richiesta del servizio a pagamento.
Sono stati creati dei portali a fine di lucro, con i quali si danno molti servizi gratuiti ed altri a pagamento. Modelshoot, Modelmayhem e Fotoportale sono i più utilizzati in Italia.

Ad esempio il portale ModelShoot offre la possibilità gratuita di pubblicare le proprie foto sul suo sito Internet con restrizioni per quanto riguarda il numero delle foto pubblicate. E’ possibile creare un proprio profilo, contribuire nella discussione delle foto proprie e delle foto di altri, usare la messaggeria interna e partecipare ai forum e ad altre attività sul sito.

  • non usare ModelShoot per contenuti pornografici, violenti, politicamente estremisti o dannosi ai minori e/o in ogni modo contrari alle normative vigenti.6. ModelShoot si riserva il diritto, ma non si assume l’obbligo, di valutare, modificare, cancellare o bloccare le foto e altri contributi degli utenti. Questo diritto può essere delegato, ad esempio ad altri utenti. Non vi è un diritto dell’utente alla pubblicazione delle proprie foto.

Sono stati creati template predefiniti per siti web per mostrare il portfolio di fotografi e fotomodelle.

ModelShoot fornisce una serie di funzionalità che ci auguriamo possano facilitare le conversazioni e aumentare il piacere del contatto fra gli amanti e professionisti della fotografia.

Parte di queste funzionalità sono:

  • la sezione casting per gli annunci di lavoro;
  • un profilo personale con portfolio dei migliori lavori, tag personali, e collaborazioni con altri utenti di ModelShoot;
  • la possibilità di osservare gli utenti preferiti per ricevere una notifica quando aggiungono casting, e per vedere le loro nuove foto in una galleria dedicata;
  • la possibilità di segnalare ad un utente il desiderio di lavorare con lui;
  • il PALCO, ovvero la sezione di foto migliori selezionate e votate dagli utenti.

Il forum, parte fondamentale delle discussioni, è sempre attivo. segnaliamo che è necessario caricare le fotografie sul server di ModelShoot e non linkarle all’esterno affinché esse siano visibili nella pagina delle gallerie.

Per quanto riguarda il portfolio: è possibile caricare in un primo momento, e contemporaneamente, un massimo di 4 fotografie. dopodiché, sarà possibile caricarne al massimo 2 ogni 24 ore. ti raccomandiamo quindi di scegliere le migliori per il tuo portfolio.

Per questa ragione ti preghiamo di operare una distinzione fra questo e il desiderio di sottoporre le tue fotografie a critica. nel portfolio vanno caricate le immagini che rappresentano il tuo lavoro al meglio. è la tua carta da visita per i lavori che sei in grado di fare. se invece desideri solo avere delle critiche e commenti su una fotografia, puoi tranquillamente postarla direttamente nella sezione del forum adeguata.

Profili incompleti, ovverosia senza fotografie, descrizione del profilo oppure avatar, non avranno accesso a molte funzionalità quali i messaggi privati. i profili di chi caricherà fotografie qualsiasi quali una fotografia singola di un autoritratto o prato di fiori, allo scopo probabile di accedere a dette funzionalità, verranno rimossi.

Le immagini caricate sul portale sono sottoposte a valutazione da parte dei gestori i quali hanno la facoltà, a loro insindacabile giudizio e senza obbligo di motivazione, come previsto dalle condizioni d’utilizzo del portale, di escludere e/o eliminare fotografie.

A titolo puramente indicativo, sono reputate plausibili candidate alla eliminazione fotografie nelle quali:

  • la visione di una persona nuda o di sue parti corporee sembri essere l’unica ragione dello scatto;
  • siano visibili solo piedi femminili o organi genitali;
  • ci sia una striscia nera sugli occhi;
  • il volto sia stato blurrato, o pixellato, o siano utilizzati altri artifici per nascondere l’identità della persona ritratta;
  • siano visibili atti pornografici;
  • siano ritratte posizioni particolarmente esplicite e finalizzate al solo stimolo sessuale;
  • vi sia presente bondage ritenuto eccessivo, come quello inerente a parti intime o scene di soffocamento;
  • siano visibili, o vengano usati, attrezzi o giocattoli sessuali;
  • sia visibile un ragazzo con il sesso in erezione;
  • sia evidente una qualità fotografica da cellulare;
  • sia uno scatto, o autoscatto, con evidente qualità fotografica da compattina [occhi rossi, ecc.];
  • siano ingrandimenti di risoluzioni basse;
  • contengano zone scure, o a grandi pixel, per coprire del nudo;
  • siano state ritagliate per escludere altri soggetti ritratti;
  • siano screencapture di video;
  • l’ambientazione non sia stata minimamente pensata, organizzata, creata e/o curata [foto in casa, in camera da letto, in piscina, al mare, nel bosco ecc.];
  • l’immagine non sia orientata correttamente;
  • siano postate molte fotografie di una stessa sessione, che sembrerebbero non avere subito alcuna selezione;
  • siano immagini di hostess in fiere, sfilate, serate, passerelle, eventi o di backstage;
  • siano avatar personali [autoritratti con macchina fotografica e assimili]: per quello c’è una funzionalità apposita, la galleria deve servire per presentare i propri lavori;
  • siano collage di vari lavori, come un composit;
  • vengano pubblicizzati eventi, loghi personali, premi vinti, pubblicazioni, copertine e articoli su giornali;
  • il trademark sulla foto sia eccessivamente invasivo;
  • sia evidente che lo scatto non è il frutto di un pensiero, un progetto, un’idea, uno studio e/o una ricerca fotografica.
  • le foto contengano riferimenti religiosi di rilevanza nella foto, siano riproduzioni a carattere religioso (es. Il Cristo in Croce e figure sacre di vario genere) o vi siano rappresentazioni blasfeme o simboli blasfemi.
  • sia evidenziato, incoraggiato, pubblicizzato o promosso l’uso delle armi.
  • vi sia erotizzazione del corpo attraverso l’uso degli animali.

Ricordiamo che ModelShoot è un portale di Fotografia. Non è un portale di promozione, di eventi, di disegni, ne’ di album vacanze. Similmente, fotografie caricate con lo scopo sottinteso di potere utilizzare tutte le funzionalità di modelshoot [quali autoritratti per fotografi, foto generiche scattate con la compattina,…] potrebbero comportare la cancellazione dell’account.

Tutte possono essere d’accordo sul fatto che serve stimolare i loro potenziali clienti, ma allo stesso tempo tutte, da quelle che non hanno mai fatto mezza foto a quelle che lo fanno da decine di anni, possono fraintendere la modalità sul come stimolarli: non si può saper fare tutto. A ciascuno il suo. Non perché una si fa fotografare allora sa tutto quello che le serve per diventare conosciuta e guadagnare. Oppure si farebbe da sola il portfolio, le grafiche, le sponsorizzazioni, il sito web e così via. Infatti il pagare viene interpretato come un perdere i soldi, invece che guadagnarli.
Questo fraintendimento si estende anche al pagare per un portfolio fotografico con un professionista, di meno succede con i siti web, perché in quel campo, la programmazione e il web design, si è quasi totalmente ignoranti e quindi si accetta che si debba far fare il lavoro a qualcun altro pagandolo.

FACEBOOK
Uno degli obiettivi principali che una fotomodella ha per guadagnare con le foto nell’uso di facebook è che i fotografi che non si trovano già tra i propri amici facciano la richiesta d’amicizia, clicchino mi piace alle foto, commentino e scrivano in privato per chiedere info sui generi e i compensi. Quindi è necessario sfruttare i mi piace, e i commenti. Più persone si aggiungono ai propri amici e più nuove persone vedranno visualizzarsi un invito a richiedere l’amicizia.
Sono gli stessi fotografi infatti che quando si presentano dicono: “piacere, mi chiamo “Nome e cognome”, sono un fotografo professionista, ti ho vista tra gli amici dei nostri amici in comune, così mi è venuta la curiosità di visitare il tuo profilo”.

Gli strumenti principali offerti da Facebook a qualsiasi utente registrato sono tre: il profilo, le pagine, i gruppi. Attualmente sono circa 35 i gruppi ai quali ci si può iscrivere e postare foto per pubblicizzarsi.

gruppi
Si può quindi preparare una immagine con su scritti i generi che si fanno e dove ci si trova, da affiancare ai link al proprio portfolio e al portale di fotografia, da postare sui gruppi, una volta a settimana, a meno che il gruppo in questione non sia talmente poco seguito che l’ultima immagine posta è sempre la propria.

ADV_gruppiFB

Eesempio messaggio da affiancare all’immagine pubblicitaria:

Per generi e info contattatemi in privato o alla mia e-mail nomemodella.model@gmail.com
Disponibile a spostamenti in tutta Italia.

Portfolio: http://www.awasomealaskablues.tumblr.com
Modelshoot: http://www.modelshoot.net/nomemodella

LISTA GRUPPI CHE PERMETTONO PUBBLICITà
Fotografi e modelle di Met-Art (452 membri)
https://www.facebook.com/groups/451731468327201/?ref=browser
Modelle e modelli e fotografi (16698 membri) https://www.facebook.com/groups/265205010198182/
Fotografi e fotomodelle ennesi (2105 membri) https://www.facebook.com/groups/409299402500173/
FotoModella Italiana (3498 membri)
https://www.facebook.com/groups/845294112231772/?ref=browser
Fotografi e Modelle (5597 membri)
https://www.facebook.com/groups/308057092656973/?ref=browser
A.I.F. nudo artistico&intimo (1034 membri)
https://www.facebook.com/groups/900091166696986/?ref=browser
Pianeta Glamour (583 membri)
https://www.facebook.com/groups/474482766038125/?ref=browser

LISTA GRUPPI CHE NON PERMETTONO PUBBLICITà
NEW fotografi e modelle (1473 membri) https://www.facebook.com/groups/450964385072515/?ref=browser
VIETATO PUBBLICIZZARE DIRETTAMENTE PAGINE PERSONALI, ma è possibile condividere foto tramite link da pagine personali in modo di avere un collegamento al proprio portfolio.

EMOZIONARE I FOTOGRAFI PER STIMOLARE L’ACQUISTO
Tra i vari modi per emozionare i fotografi c’è un selfie al giorno perché serve movimento. Se una fotomodella non posta almeno una o due cose al giorno si dimenticano di lei, nessuno clicca mi piace, commenta o scrive, e invece cliccano mi piace e commentano le altre e pagano le altre. Pagare una fotomodella è anche una conseguenza delle emozioni che si provano nel vederla quando appare sulla bacheca, o nel leggere le sue riflessioni intorno all’esposizione del corpo nudo. Una ragazza che non si scandalizza se un fotografo esprime il proprio piacere nel guardarle il corpo è maggiormente apprezzata rispetto a una che si sente offesa.
Un fotografo la vede e pensa: “cavolo che figa, anche io voglio fotografarla, non solo gli altri” e la contatta. Se ne vedeva un’altra magari faceva la stessa cosa con un’altra. se non appari non produci emozioni e nessuno paga. quindi caricare 10 foto e poi sparire non ha senso.
La febbre, e il raffreddore possono interrompere la produzione di selfie da caricare online, dunque è bene averne alcuni di riserva.

ACCORDO SUL SERVIZIO CON IL FOTOGRAFO
ProcessoGuadagnoFotomodella

DIALOGO FOTOMODELLA-FOTOGRAFO SERVIZIO RETRIBUITO
La parte del dialogo tra fotomodella e fotografo è solo uno dei tanti passaggi che portano la fotomodella al fornire il servizio al fotografo e ricevere le foto o i soldi in cambio. Ed è un passaggio fondamentale per ottenere sia le foto che il compenso in cambio al proprio servizio. Molte fotomodelle la gestiscono in modo irrazionale, confuso, rischioso, non equo e in definitiva non professionale. Dando rilevanza soltanto ad alcune informazioni come il compenso e il giorno di partenza.
Per questo motivo quasi tutti i fotografi sono abituati a questo tipo di trattamento e questo si aspettano, possono quindi rimanere sorpresi, e chiedono “ma hai l’agente?” o possono dire “complimenti all’agente”.

Sia il fotografo che la fotomodella vogliono molte informazioni per decidere se farsi fotografare o se fotografare. E anche accordarsi è una competenza che richiede ragionamento ed esperienza, in quantità maggiore nel caso del nudo, e ancora di più nel nudo erotico, e pornografico.

Il fotografo vuole sapere:
1. che generi può trattare la fotomodella
2. quanto deve pagarla e quanto costa il viaggio
3. quando è disponibile a fare le foto
4. che tipo di abiti ha nel caso siano previste foto con abiti
5. se si sa truccare da sola nel caso sia richiesto make up 

La fotomodella vuole sapere:
1. quali generi le sono richiesti di fare
2. se è disposto a pagare la cifra richiesta 
3. quando deve spostarsi per fare foto
4. dove verranno pubblicate le foto
5. che tipo di abiti deve portarsi nel caso siano previste foto con abiti
6. se le è richiesto di studiarsi dei make up appositi nel caso sia richiesto

Lo scambio d’informazioni tra fotografo e fotomodella può essere ulteriormente prolungato dall’aggiunta di clausole sia da parte della fotomodella che del fotografo.
A volte usando la stessa parola si intendono eventi differenti, dunque un requisito fondamentale delle informazioni che s’inviano al fotografo è che non siano fraintendibili, e che non porti a chiedere spiegazioni sul significato esatto di certe espressioni.

Alcune ragazze, a differenza di altre, attribuiscono valori morali alle diverse esposizioni di parti del proprio corpo, alle espressioni del viso, all’abbigliamento, all’inquadratura della foto, all’illuminazione su certe parti del corpo. Le possibili richieste di gradi di nudità da esporre e azioni da compiere sono tante. Molti chiedono di usare toys, masturbazione, toccare, masturbarsi dal vivo davanti alla ragazza nuda, fare video porno, o fare sesso a pagamento.

La masturbazione a volte fatta rientrare nel genere “erotico” dai fotografi invece che nel “pornografico”, dunque, per evitare fraintendimenti e perdite di tempo è necessario descrivere che cosa s’intende per i vari generi usando terminologie fisiche e non astratte (ad esempio, toccarsi i capezzoli, fingere di masturbarsi, aprire la bocca e contrarre i muscoli del viso simulando un orgasmo) se si è disponibili a farlo.

Dunque nel dialogo iniziale tra fotografo e fotomodella, via chat o mail, può essere utile informare preventivamente che non si fanno i generi che si è scelto che non si fanno.
E alcuni chiedono generi di foto diverse dopo essersi accordati in modo specifico su un genere, compenso, giorno del set, e luogo.
Nel caso si possano accettare per cifre molto alte si può rivalutare il tutto successivamente: “no toys, no masturbazione”.
Nonostante si sia scritto “NO TOYS” o “AUTOEROTISMO SIMULATO” si può comunque ricevere in risposta la richiesta di “usare toys”, e “di fare autoerotismo reale”.

Poiché le richieste d’informazioni che portano realmente a un guadagno sono in misura molto minore rispetto a quelle ricevute è vantaggioso ridurre il tempo impiegato nel rispondere a ogni richiesta d’informazioni. Infatti un dialogo che porti a un accordo confermato e sicuro può durare anche 20 minuti distribuiti su un’ora o più ore. 10 richieste in un giorno quindi potrebbero essere 200 minuti.
Per velocizzare l’invio d’informazioni, rispetto allo scriverle digitando sulla tastiera con ogni fotografo, si può preparare un testo da copiare e incollare oppure una immagine con tutte le info (viaggio, generi e compensi, dati fisici, con foto e grafica) con eventuale testo affiancato (link cliccabili) da inviare ogni volta che si ricevono richieste di info.
Il vantaggio di un’immagine contenete foto e testo è che descrive chiaramente cosa si intende con una certa parola, ad esempio (nudo esplicito) ed evita fraintendimenti e perdite di tempo. La maggior parte delle fotomodelle rivela singole informazioni solo su richiesta da parte del fotografo, facendo perdere tempo a sé stesse e ai fotografi. Inoltre, quando utilizzano il nome di un genere non allegano una foto per chiarire a cosa si riferiscono, lasciando la possibilità a fraintendimenti (“integrale” confuso con “esplicito”, “erotico” confuso con “met-art”, “met-art” confuso con “pornografico”).
I fotografi, una volta ricevuta l’immagine, ringrazieranno e faranno i complimenti per l’organizzazione. Infatti alcuni chiederanno “cosa intendi per nudo esplicito?”, e “cosa intendi per erotico?” e “cosa intendi per met-art?” e “cosa intendi per pornografico?”.

Pertanto nell’immagine può essere utile scrivere un mini glossario per i termini più fraintesi: erotico = auterotismo simulato (mi tocco la vulva senza aprirla o penetrarla con le dita e i capezzoli), espressioni di godimento simulate.

Nell’immagine si può anche scrivere che si è disponibili a viaggiare. Ovviamente si deve essere realmente disponibili, ad esempio non si può essere condizionati da un animale domestico da curare, o peggio da un figlio.

Prezzi_definitivo2

SERVIZIO PER DUE FOTOGRAFI
Nel caso la fotomodella venga fotografata da due fotografi che vogliono risparmiare facendole guadagnare più di quanto guadagnerebbe con un solo fotografo la fotomodella può fare uno sconto per agevolare il pagamento del servizio.

Prezzi_sconto2fotografi

All’immagine con scritti i prezzi dei propri servizi può essere aggiunta un’immagine o un intero catalogo in PDF (Portable Document Format) con le foto dei propri abiti, intimi, scarpe, accessori, orecchini. Anche se si fanno foto di nudo, esplicito o non, possono essere utili abiti, perché si possono sollevare o abbassare certe parti dell’abito per scoprire capezzoli vulva e natiche.

CatalogoAbiti
Le tre immagini, quella con i prezzi standard, quella con i prezzi scontati, e quella con gli abiti possono essere inviate nello stesso messaggio in modo da anticipare possibili richieste d’informazioni.

ACQUISTO ABITI
Per proporsi come fotomodella sia di ritratti, fashion, o anche nudo e pornografico, è utile o necessario avere una serie di abiti e accessori interessanti. Si può controllare quelli che si ha, e se manca qualcosa acquistarlo, ad esempio per creare una linea di abiti dello stesso colore o dello stesso stile. Per risparmiare si può acquistarli online su Wish.
Wish.com sembra essersi fatto una discreta fama sin dal 2011, anno della sua fondazione, cercando di imporsi come alternativa a Amazon (come no…) e puntando forte sul settore mobile, con un’app dedicata (disponibile gratuitamente sia per Android che per iOS) che – bug a parte – rende piacevole lo shopping. Anche solo con gli occhi.

Una volta loggati col proprio profilo facebook compare la lista degli articoli.

wish.JPG

  1. il database è molto vasto, in quanto Wish.com non è altro che un grande raccoglitore di articoli commercializzati da diversi venditori. In altri termini, se compri un paio di pantaloni, degli orecchini e un orologio, è molto probabile ti verranno recapitati separatamente.
  2. I prezzi sono molto bassi e anche le spese di spedizione non sono affatto male, perché la quasi totalità della merce proviene dalla Cina, quindi renditi conto che il noto adagio “Hai quel che spendi”, pur non essendo sempre vero, lo è in questo caso. I prodotti al 99% ti saranno spediti dalla Cina. Ciò comporta ovviamente tempi lunghi, rischio di dogana (ma tendenzialmente sopra i 100 € dichiarati) e invii separati qualora il rivenditore non sia lo stesso per tutti gli articoli. Questo comporta che le misure, già grosso problema quando compri da Amazon o Ebay, in questo caso richiedono una particolare attenzione perché riferite al mercato cinese e non europeo. a New York si chiede una taglia L di un bellissimo maglione e la commessa, dopo avermi squadrato con aria perplessa, consegna una sorta di coperta. La taglia L del bellissimo maglione, ma la L americana, che corrisponde alla nostra XXL. In Cina funziona al contrario, dunque se vesti M, prendi una L e così via.
  3. Prevede pagamenti veloci, incluso Paypal. Non c’è una garanzia o protezione assoluta degl acquirenti così tanto pubblicizzata da Paypal, però è sempre meglio che pagare tramite Western Union.
  4. Vi è la possibilità di creare delle liste dei desideri (non è una novità) tematiche e/o dedicate a particolari eventi (questa si che è una novità). In altre parole, puoi creare una lista “Estate” con tutti gli articoli estivi che desideri comprare prima o poi, una “Scarpe”, una “Gadgets” e così via. Interessante il fatto che talvolta, dopo aver messo un articolo nella lista dei desideri, possa arrivarti uno sconto proprio per quell’oggetto…guarda i casi della vita!

E’ chiaro che tra Amazon e Wish la qualità del servizio sia totalmente a favore del primo mentre i prezzi del secondo. Tuttavia non tutti sanno che su Amazon nel 90% dei casi vendono gli stessi venditori cinesi di Wish, ovviamente a prezzi differenti.

Quindi il mio consiglio è quello di:

  • fare una capatina su Amazon
  • controllare se c’è l’oggetto che vi interessa
  • nella ricerca, non buttatevi sulla marca altrimenti è probabile non troviate nulla. I prodotti cinesi di elettronica spesso sono ribrandizzati più e più volte (vale a dire identico oggetto, nome della marca differente). Cercate per tipologia e/o caratteristiche tecniche…e poi andate per foto, è altamente probabile troverete lo stesso prodotto
  • fare una valutazione di costi e benefici: un oggetto che su Wish costa 2 euro su Amazon ne costa 6? E’ chiaro che convenga nel primo, ma…sei sicuro ti serva? E’ importante riceverlo in tempi brevi? Vuoi tenerti aperta una porta per restituirlo? Vuoi che le transazioni siano sicure? Vuoi evitare la dogana? Se la risposta è “si” ad almeno due domande prendilo su Amazon. Se la risposta è “no” a tutte le precedenti domande, prendilo su Wish.

Ma perché i prodotti cinesi costano poco? Cattiva qualità, sicuramente!

Si e no. E’ vero, non troverai praticamente mai materiali fatti a mano (ovviamente nella grande distribuzione) e la qualità delle plastiche non sempre sarà eccezionale, ma i prodotti sono sostanzialmente soddisfacenti.

Poi è chiaro che dipende dall’uso che devi farne. Se si tratta di un gadget da scrivania è un conto, se si tratta di un giocattolo per tuo figlio è un altro. Non si dovrebbe comprare il secondo, per intenderci, alla luce di quanto emerso negli anni passati in termini di materiali tossici, ma è una precauzione che potrebbe essere benissimo vanificata dal fatto che ormai il 70% delle grandi case produce lì (e questo spiega perché alcuni preferiscano i prodotti artigianali, come quelli in legno..o i lego). Per i prodotti di elettronica va fatto un discorso a parte.

I prodotti cinesi costano poco perché in Cina costa poco un po’ tutto.
Nell’immaginario comune il giapponese lavora tutto il giorno per la carriera, il cinese perché costretto e reso schiavo in una fabbrica buia e sporca, minacciato da un soldato vestito di verde che gli punta la baionetta sulla schiena. In realtà per quanto lo stipendio di un operaio cinese possa sembrare basso (100-200 euro) è anche vero che ne paga in media 30 di affitto, il trasporto pubblico costa pochi centesimi e in generale il costo della vita è inferiore. Appare dunque irreale realizzare beni che costerebbero una o due volte il prezzo dello stipendio di un operaio medio, altrimenti il mercato interno sarebbe fermo. Anche la materie prime costano poco, il che spiega perché non vengano utilizzate quelle di prima categoria che andrebbero a gravare sul prezzo finale dell’oggetto.

C’è però un altro importante punto da considerare…

…ma comprare dalla Cina assicura che riceverò prodotti originali?

I falsi cinesi non si limitano a borse o orologi ma anche a prodotti di elettronica.

Per le memorie Sandisk ti arriva a casa in effetti una memoria con etichetta Sandisk, nella confezione Sandisk e prodotta negli stabilimenti Sandisk ma che è costata un terzo rispetto alle memorie Sandisk. Cosa non quadra? Il fatto che la memoria che hai ricevuto era in origine uno scarto di produzione, con i relativi difetti che potrebbe avere.

Stessa cosa con un due tablet della stessa marca (Ainol, abbastanza famosa), con le stesse caratteristiche (10 pollici, quadcore e con 1 Gb di RAM) acquistati dalla Cina. Prezzo: 90 euro (quadcore, 10 pollici eh!), acquistato al volo quando era in super offerta (solitamente lo vendevano a 190, un prezzo comunque ottimo per quelle caratteristiche). Il primo funziona benissimo, il secondo va più lento del single core con cui mia madre gioca a Ruzzle. Però per il resto funziona bene, quindi è fallace proprio nella velocità.

Scarto di fabbrica? Certo che si. Messo in vendita alla metà del prezzo per togliersi i prodotti difettosi? Certo che si. Rivenduto al tonto occidentale che si credeva un furbone? Certo che si!

E il marchio CE…c’è?

Il marchio CE c’è, eccome se c’è, ce n’è a iosa. Però al di là del gioco di parole, il famoso marchio c’è sempre, sia che si tratti di un prodotto conforme alle normative dell’Unione Europea, sia che si tratti del celeberrimo China Export. In altri termini, c’è la versione tarocca anche del marchio di conformità.

Comprare dalla Cina: il marchio CE....c'è?

Pur sapendolo, alzi la mano chi si scorda sempre come distinguere i due marchi, la cui unica differenza è la distanza tra la C e la E. Io l’avrei alzata fino a che non mi sono reso conto di un semplicissimo trucco per ricordarlo: nel marchio della Comunità Europea, come si vede nell’immagine, la C e la E se fossero cerchi formerebbero il simbolo dell’infinito. In altri termini, se chiudete il cerchio della C e questo interseca solo la schiena della E, si tratta del simbolo europeo. Se la C si mangia direttamente la E, essendo a essa troppo vicina, allora è China Export.

ALCUNI SITI PER ACQUISTARE ABBIGLIAMENTO

http://www.dollskill.com/

kokopie

kokopie.com vende moltissimi abiti, accessori, scarpe Kawaii. Si tratta di un aggettivo della lingua giapponese che può essere tradotto in italiano come “carino”, “amabile”, “adorabile”. A partire dall’inizio degli anni ottanta il termine indica anche una serie di personaggi fittizi di manga, anime, videogiochi o altro, e gli oggetti loro collegati all’interno del contesto della cultura giapponese. La subcultura che ne deriva, fatta di modi di vestirsi, di adornarsi, di parlare, di scrivere, di comportarsi, riguarda nello specifico (ma non soltanto) le ragazzine o i ragazzini più giovani, prevalentemente in Giappone.

Qualcosa di kawaii non deve essere soltanto “carino”, ma anche piccolo, buffo, ornato, dall’aspetto innocente, infantile, generalmente dalle tonalità “femminili”, quali bianco, azzurro, violetto e rosa. I personaggi kawaii, quindi, hanno fattezze bambinesche e ingenue, lineamenti graziosi, proporzioni minute ed essenziali, occhi grandi, scintillanti, teneri ed espressivi e una gran quantità di dettagli e particolari.


CATALOGO MAKE UP, LENTI, PIERCING

Per avvantaggiarsi il lavoro e aiutare il fotografo la fotomodella, insieme alle foto dei suoi abiti, può fornire delle foto con delle prove trucco che potrà riprodurre una volta sul set, in modo da sapere quali strumenti di make-up portarsi con sé.

Allo stesso modo si possono preparare immagini che rappresentano possibili make up che la modella si sa fare da sola e può fare per il set se utile al fotografo, in modo da togliergli il costo della make-up artist (MUA), con incluse le foto degli strumenti (ombretti, rossetti).

11892134_827416907356079_2731203957537435113_n
12009563_833967726700997_8484593698387998275_n

Su modelshoot.net non c’è la possibilità di caricare un’immagine se non likandola, perciò si può invitare i fotografi a scrivere via mail, anche quando non sono state espressamente richieste informazioni ma è stato lasciato un tag di benvenuto o ringraziamento sulla bacheca.

Il dialogo può avvenire attraverso l’account facebook o la pagina facebook, un portale di fotografia (modelshoot, modelmayhem, fotoportale), via mail, o via telefono.
Se si sceglie di prendere accordi solo via mail i passaggi possono essere:
1. Portale fotografico (ModeShoot, ModelMayhem, Fotoportale) -> mail
2. Account o pagina FB-> mail
3. direttamente mail (perché presa da un invito a scrivere via mail scritto sul portale di fotografia o Facebook) Esempio: Per fotografarmi scrivimi una mail dicendomi chi sei e linkando il profilo modelshoot -> mail: nomemodella.model@gmail.com

SERVIZI EMAIL UTILIZZABILI
La cosa migliore è utilizzare servizi mail gratuiti, che forniscono svariati GB per l’archiviazione dei messaggi (con relativi allegati) e che si possono utilizzare direttamente via browser. Inoltre supportano i protocolli IMAP e POP3 per l’utilizzo nei client email tradizionali (come Outlook, Apple Mail e Thunderbird) e si possono gestire da smartphone e tablet tramite apposite app per Android, iOS e Windows Phone.

Caselle di posta elettronica standard

Gmail

Gmail è il celeberrimo servizio email di Google. Offre 15GB di archiviazione per i dati e consente di accedere a tutti i servizi dell’universo Google: YouTube, Google Drive, Google Calendar ecc. Per iscriverti ad esso, collegati alla sua pagina principale e clicca sulla voce Crea un account.

Compila quindi il modulo che ti viene proposto con tutti i tuoi dati anagrafici (nome, cognome, data di nascita, Paese e sesso d’appartenenza), scegli unnome utente e una password per accedere Gmail (il nome utente sarà anche il tuo indirizzo email) e apponi il segno di spunta accanto alla voce Accetto i termini di servizio e le norme sulla privacy di Google.

L’inserimento di numero di cellulare e indirizzo email secondario non è obbligatorio ma serve a recuperare i dati d’accesso a Gmail in caso di smarrimento, quindi ti consiglio di fornire lo stesso almeno una di queste informazioni.

Una volta compilati tutti i campi del prospetto, copia il codice di sicurezza nel campo di testo collocato in fondo alla pagina e clicca su  Passaggio successivo per scegliere se attivare un profilo su Google+, il social network di Google, e accedere alla tua nuova casella di posta elettronica.

Notifiche

Le notifiche di Gmail ti informano quando arriva una nuova email. Una finestra popup ti avvertirà quando arriva un nuovo messaggio, così potrai tenere la posta sotto controllo anche quando non sei sulla pagina di Gmail.

Queste notifiche sono disponibili per Google Chrome, Firefox e Safari.

Importante

  • Per vedere le notifiche desktop è necessario aver eseguito l’accesso a Gmail e tenere Gmail aperto nel proprio browser.
  • Se in precedenza disattivato tutte le notifiche per il browser, modifica le impostazioni per consentire le notifiche per mail.google.com. Ulteriori informazioni su come modificare le impostazioni di notifica in Chrome.

Attivazione o disattivazione delle notifiche desktop

  1. Apri Gmail.
  2. Fai clic sull’icona a forma di ingranaggio Settings nell’angolo in alto a destra.
  3. Seleziona Impostazioni.
  4. Scorri verso il basso fino alla sezione Notifiche desktop (rimani nella scheda “Generali”).notifiche
  5. Scegli una delle opzioni:
    • Attiva notifiche per nuovi messaggi: se utilizzi le categorie della Posta in arrivo, sarai notificato soltanto per i messaggi in Principale.
    • Attiva notifiche per messaggi importanti: sarai notificato per qualsiasi messaggio in arrivo contrassegnato come importante.
    • Disattiva notifiche email
  6. Fai clic su Salva modifiche nella parte inferiore della pagina.

Gmail come inviare risposte predefinite già pronte alle email ricevute

Chi per motivi lavorativi ha a che fare di frequente con la casella di posta elettronica sulla quale per email si ricevono spesso se non addirittura quotidianamente e più volte al giorno proposte di vario tipo, candidature e quant’altro ancora, spesso ci si ritrova a dover rispondere a tali email sempre allo stesso modo.

Ora per rendere la gestione di queste email il meno impegnativo possibile, i più organizzati avranno sicuramente provveduto nel creare sul computer appositi file di testo in ognuno dei quali ci sono le risposte già pronte da copiare e incollare come risposta a tali email, così da non dover scriverle manualmente ogni volta e tutte le volte guadagnando di conseguenza tempo prezioso.

Ma se come casella di posta elettronica si usa Gmail è bene sapere che non c’è bisogno di questo stratagemma in quanto il servizio di posta elettronica di Google tra le tante sue opzioni prevede anche quella delle “Risposte predefinite“. Con questa feature si fa ancora più veloce nel rispondere alle email con un testo già compilato.

1. Per prima cosa accedere nelle Impostazioni di Gmail (cliccando la rotellina ingranaggio in alto a destra della finestra), spostarsi nella sezione “Labs“, qui scorrere l’elenco dei labs disponibili fino ad individuare “Risposte predefinite” e come nell’esempio sotto in figura:

selezionare l’opzione su “Attiva” dunque andare in fondo alla pagina e confermare il tutto cliccando il pulsante “Salva modifiche“. Ok il lab Risposte predefinite è ora attivo, pronto da usare. Vediamo come.

2. Tornati alla pagina iniziale di Gmail adesso cliccare il pulsante “SCRIVI” per aprire la finestra di composizione di una nuova email e come nell’esempio sotto in figura:

nel campo del messaggio digitare o incollare la riposta già pronta di proprio interesse. Fatto ciò, adesso cliccare la freccetta accanto al pulsante del cestino e nel menu contestuale che verrà visualizzato fare clic su Risposte predefinite > Nuova risposta predefinita e nella finestra “Inserisci un nuovo nome per la risposta predefinita” che comparirà (sotto in figura):

digitare un nome da assegnare e con il quale si preferisce salvare la risposta predefinita in questione; confermare cliccando OK.
Ripetere lo stesso identico procedimento per salvare su Gmail tutte le risposte predefinite che si desidera.

3. Da ora in avanti quando si riceverà la solita email alla quale si deve rispondere alla solita maniera, basterà cliccare la freccetta accanto all’icona del cestino e come nell’esempio sotto in figura:

nel menu contestuale fare clic su Risposte predefinite e nella sezione “Inserisci” dell’altro sottomenufare un clic di mouse sul nome della risposta predefinita precedentemente creata che si vuole utilizzare per rispondere a questa email. Subito dopo la riposta predefinita verrà automaticamente inserita nel messaggio dell’email pronta da inviare. Il tutto, come si avrà modo di constatare personalmente, in pochissimi secondi.

FORNIRE INFORMAZIONI SUI PROPRI GENERI FOTOGRAFICI:
Attraverso la chat di facebook, la posta privata dei portali di fotografia, o la mail ci si scambiano informazioni sui generi fotografici per cui si è disponibili.

OTTENERE TUTTE LE INFORMAZIONI SCRITTE VIA MAIL DAL FOTOGRAFO
Una volta ricevuta la richiesta di un set fotografico ci sono una serie d’informazioni necessarie che una fotomodella deve sapere, e alcune vanno sapute prima di altre.
1. Chi è che vuole far foto è la prima cosa da sapere. Se qualcuno scrive ma non lo si può identificare bisogna avere il suo nome e cognome, se ha un profilo facebook, e modelshoot.

RICONOSCERE UN FAKE O UNA PERSONA INAFFIDABILE DA UNA PERSONA REALE ED AFFIDABILE

Esistono moltissimi fake sul web. Fake è un termine inglese, che sta a significare falso, contraffatto, alterato. Con una quindicina di secondi si riesce a capire se un account è un fake oppure no.
Nel gergo di Internet, e in particolare di comunità virtuali come newsgroup, forum o chat, un fake (dall’inglese per “falso”, “posticcio”) è un utente che falsifica in modo significativo la propria identità. Alcuni lo fanno per divertimento, altri vogliono scoprire informazioni private e nascoste, altri vogliono ottenere set che non potrebbero ottenere, e più raramente altri vogliono provare a toccare e far sesso.

Una fotomodella deve verificare che la persona che le ha inviato la richiesta d’amicizia o l’ha contattata non sia un fake e bloccarla, o verificare che non sia una persona che vuole far credere di voler fare delle cose (foto di nudo) mentre vuole farne delle altre (toccare, masturbarsi guardandola, fare sesso, oppure molestarla e violentarla) senza però dirlo prima dell’incontro e permettere quindi alla ragazza di accettare o rifiutare liberamente.

Poiché è inutile inviare info a un fake, la prima operazione da fare quando si riceve un messaggio privato è controllare se si sta parlando a un fake.
Per quanto riguarda Facebook, a volte si può riconoscere un fake anche solo dal fatto che non ha amicizie in comune con il proprio profilo quando si controllano le richieste d’amicizia ricevute e non compare nessuna scritta del tipo “x amicizie in comune”.

fake

Ma poiché non è detto che sia un fake, ad esempio potrebbe essere una persona che vive fuori dalla propria nazione e che quindi difficilmente avrà amici in comune (ma che può comunque essere un potenziale acquirente di polaroid, posters, calendari da collezionare…), per essere sicuri si può aprire il suo profilo, e controllare.
Uno dei segni che si ha a che fare con una fotomodella fake è il fatto che una fotomodella reale ha interesse nel caricare un’immagine di copertina, per mostrare il proprio aspetto e stimolare le richieste, dunque l’assenza d’immagine di copertina è un segno quasi sicuro che si tratta di un fake.

danielleAmbares

Anche una immagine di profilo con un cartone animato o un personaggio di fantasia, insieme al fatto che non ci sono altre informazioni sul profilo sono un segno sicuro di un fake.

sampei
Oppure foto di fotografi (di fashion, glamour, nudo…) famosi, ma non le proprie foto.

Allo stesso modo un fotografo deve riconoscere i fake.
Una fotomodella che ha aperto il profilo lavorativo per la prima volta e ha caricato già delle foto professionalmente ben fatte può destare sospetti perché pochissime fotomodelle freelance iniziano con un portfolio ben fatto, e per questo i fotografi si aspettano di trovare fotomodelle con foto di scarsa qualità.
Ma una fotomodella che ha foto con almeno un fotografo ha una referenza che può confermare la sua reale identità. Perciò non ha senso pensare che sia un fake.

Una tecnica abituale di un fake, una volta che si è sentito dire che le informazioni fornite non sono sufficienti, oppure sono probabili prove di menzogne, è ripetere all’infinito “tu sei fuori” “non hai capito niente” invece di portare dimostrazioni contrarie.

Un’altra tecnica abituale di un fake è quella di crearsi due profili differenti in modo da far credere alla fotomodella che sia impossibile rispondere da due profili differenti.
Con l’opzione di google chrome “nuova finestra di navigazione in incognito” si possono aprire due account facebook allo stesso tempo e rispondere a distanza di pochi secondi da uno e poi dall’altro, in modo da confondere la ragazza.

Ci sono però fake più esperti che sanno prevedere cosa penserà la persona che osserva i loro profili, e quindi inseriscono una immagine di copertina e una immagine profilo non sospetta, e addirittura creano account multipli per poterli taggare a vicenda e commentare a vicenda fingendo che siano amici, e che dunque siano persone reali con delle referenze per lo meno umane se non professionali.

FOTO FIRMATE DA UN “SOCIO”
Alcuni possono linkare siti web col nome di un’altra persona e dire che quella persona è il proprio socio. Per verificarlo si può richiedere il profilo facebook del socio, e nel caso contattarlo via messaggio privato o via mail. Se alla richiesta di mostrare le proprie foto la persona risponde che sono quelle del socio, anche se sulle foto c’è solo il nome del socio e non anche il proprio, allora è probabile che si tratti di una bugia neanche sensata. In rari casi, può essere vero che un fotografo lavora per un altro e non espone il suo nome, ma chiunque può mostrare il sito e le foto di una persona e dire che in realtà le foto le ha scattate lui, ma compare il nome di un’altra persona perché si è subentrato in società solo in un momento successivo, perciò, per evitare di parlare con dei fake in questi casi bisogna chiedere conferma alla persona il cui nome compare sulle foto.

Una volta riconosciuti i fake è bene bloccarli in modo da evitare di ricevere messaggi inutili che fanno perdere tempo, oppure pere evitare che segnalino foto di nudo anche se censurate.

CASTING FAKE
Ci sono fotografi che avendo foto nella loro gallery possono affermare di fare casting per riviste come playboy, e quindi richiedere di andare a fare un set con loro che poi le faranno visionare a Playboy e nel caso pubblicare. Tuttavia, se non riescono a fornire immagini o altri elementi che provino la verità di quanto detto è quasi sicuramente una menzogna. Questo è un problema che può risolvere solo il fotografo fornendo delle prove.

Quando il contatto avviene attraverso il portale di fotografia può diventare più difficile riconoscere una persona che si espone realmente da una che finge.

Si chiama “referenza” un’informazione relativa alle capacità professionali e alle qualità morali di una persona rilasciata da chi ha avuto in passato rapporti con essa.

Il portale di fotografia Modelshoot mette a disposizione un riquadro del profilo visualizzabile sul monitor per mostrare i nomi delle fotomodelle con le quali un fotografo ha lavorato, e poter cliccare su di essi per vedere i loro rispettivi profili e foto. Tuttavia, non ci si può fidare neanche delle referenze nei portali di fotografia come Modelshoot, perché qualcuno può averli creati in modo da ingannare, scrivendo di aver lavorato con alcune fotomodelle senza che questo sia vero e senza che loro sappiano di essere state nominate (magari perché non entrano spesso sul portale).

usagi

Perciò si deve chiedere conferma alle fotomodelle citate nel caso non compaiano nella galleria di foto su modelshoot.

Nel caso non abbia né Facebook, né modelshoot, si chiede se ha referenze con fotomodelle, ad esempio foto fatte con loro, o con comuni ragazze e la scansione o la foto della sua carta d’identità.

Alcuni che fanno foto non vogliono fornire nome e cognome.

messaggio: – Se non hai nessun tipo di referenza ho bisogno della scansione della tua carta d’identità per far foto. E un autoritratto con al lato del viso la carta d’identità in modo da avere la sicurezza che il documento non sia contraffatto. Il file deve essere inviato in alta risoluzione in modo che le lettere possano essere lette facilmente. –

Si può inoltre inviare una immagine d’esempio per chi non riesce a capire la richiesta.

confermaidentità

Se una fotomodella rimane vittima di qualche comportamento fuori legge deve sporgere denuncia, ma se l’autore del comportamento fuori legge è ignoto non può aiutare i carabinieri a rintracciarlo. Ovviamente, è interesse di chi vuole commettere reati non far conoscere la propria identità, e dunque è un buon segno di pericolo. Chi non ha niente da nascondere può fornire tranquillamente la propria carta d’identità, perché una volta fornita non succede altro che l’altra persona sa con chi parla, nient’altro di dannoso.
Tra l’altro fornire la carta d’identità una volta chiesta permette alla fotomodella di non sprecare altro tempo a contattare le fotomodelle per verificare se realmente hanno lavorato per lui e sono state trattate correttamente, e dunque è una cortesia nei suoi confronti.

Il fatto che si scatteranno le foto in albergo, dove devono essere consegnati i documenti, non previene la possibilità che la fotomodella si ritrovi arrivata in stazione con il fotografo sparito, col telefono spento, oppure di ritrovarsi altre persone che vogliono violentarla, perché in albergo ci si va dopo essersi incontrati in stazione, e nel tragitto può succedere di tutto.

Non si capisce perché un fotografo debba offendersi se una fotomodella cerca di prevenire problemi che possono accadere con sconosciuti. Molti pretendono che li si ritenga speciali solo perché loro lo vogliono.
Ci capita sempre più spesso di dover consegnare la fotocopia del nostro documento di identità, ad esempio per aprire un conto corrente, o per ottenere un permesso di accesso ZTL, o ancora per diventare clienti di una compagnia telefonica.
La nostra controparte non si accontenta di prendere nota dei nostri dati identificativi, pretende di avere e conservare la fotocopia del nostro documento. Se non ci adeguiamo, possiamo anche scordarci di ottenere il servizio o bene di cui abbiamo bisogno.
Se fossimo certi che le fotocopie verranno conservate con cura e in condizioni di sicurezza, la questione potrebbe anche non preoccuparci. Sono però sempre più frequenti i casi di “furto d’identità” e le garanzie su cui possiamo davvero contare non sono poi tante. Ci piacerebbe quindi poter rifiutare la consegna: se è necessario segnati pure i miei dati e verificane l’esattezza visionando la mia carta d’identità ma poi, cortesemente, restituiscimela e non trattenerne copia!

FAN
Molto prevedibilmente le proposte che una ragazza che espone il suo corpo nudo può ricevere partono dallo scopare, e proseguono con gradi meno invasivi di relazione sessuali, come incontri al buio, all’andare a cena fuori insieme, per parlare, raccontare la propria storia, bere, sorridere, fare complimenti estetici. Ed è molto prevedibile che vada così essendo gli umani fatti per fare sesso. Il sesso ha un ruolo fondamentale nell’evoluzione umana, e dunque nella propria vita, e questa enorme caratteristica definisce gli umani molto più come Homo copulans che come Homo sapiens, come ben si addice a dei discendenti dell’Homo erectus.

L’appuntamento al buio è una pratica a cui ricorrono quelle persone che non saprebbero socializzare o condurre una vita sociale nemmeno con una pistola puntata alla testa. L’idea è quella di incontrarsi con una persona completamente sconosciuta nella speranza di trovare in essa un partner con il quale passare il resto della vita.

INFORMAZIONI DA CHIEDERE AI FOTOGRAFI

1. nome e cognome
2. il genere che vuole fare, perché non si fanno tutti generi (compreso porno, calchi del corpo), quali parti del corpo per i calchi.
molti chiedono di usare toys, masturbazione, toccare, masturbarsi dal vivo davanti alla ragazza nuda, fare foto nudi insieme alla ragazza, fare video porno, o fare sesso a pagamento. la masturbazione viene spesso fatta rientrare nell’erotismo invece che nel pornografico.
alcuni chiedono queste cose dopo essersi accordati su genere, compenso, giorno del set, e luogo.
3. l’uso delle foto o calchi (ampliamento portfolio, uso commerciale, vendita oggetti a collezionisti)
4. dove si scatta (oppure si fanno i calchi),
5. dove ci si incontra (ad esempio stazione),
6. quando,
7. quante ore dura il servizio
5. richieste particolari di abbigliamento

MODELMAYHEM

Il portale Modelmayhem ha 3 possibilità d’uso, Basic, Premium e VIP.
ModelMayhem
Una volta verificata la mail con la quale ci si è registrati è necessario caricare 4 foto, e scrivere una biografia di massimo 100 parole.
bioMM

MM raccomanda che le foto siano 600-800 pixel sul lato più lungo . Qualsiasi cosa meno di 200x300 pixel o giù di lì è in genere troppo piccolo per vedere . Si prega di notare che le immagini più larghe di 800 pixel verranno ridimensionate ( e i dati EXIF saranno rimossi ), e le immagini più di 600kb non caricate .
Materiale pornografico non è consentita su MM . Questo include foto inappropriate e di clink o di rete per contenuti per adulti nella bio o di un portfolio .

Se si è già scritta un’altra bio per un altro portale si può tradurre quella in inglese.

Requisiti bio Si prega di fornire dettagli circa la vostra esperienza, obiettivi, motivi per essere in MM, o di qualsiasi altra informazione pertinente. Si prega di peccare per eccesso di fornire maggiori informazioni e non meno. Inoltre, non rendere il suono come un annuncio personale.

Una volta scritta la bio e caricate le foto lo staff di MM dovrà verificare l’account.

verifyAccount

MESSAGGIO ACCORDO VIA MAIL PER CHAT O PORTALE:
Per accordarsi con un fototografo in modo sicuro la fotomodella deve dirottare tutto via mail, in modo che rimanga tutto chiaro e registrato.
I profili possono anche essere bloccati e chiusi e possono così perdersi le conversazioni.

Molti si offendono nel sapere che una fotomodella non si fidi ciecamente di lui, perciò ai fini del guadagno è meglio nasconderlo, e dire che si preferisce parlare via mail.

MESSAGGIO DA INCOLLARE PER DIROTTARE LA CONVERSAZIONE VIA MAIL
Se ti interessa, per accordarci facciamolo via mail! Lo preferisco perché almeno sono sicura che non mi perdo qualche messaggio: bluesalaska.model@gmail.com.
Aiutami a capire chi sei scrivendo sull’oggetto del mail “photoset” e il “tuo nome e cognome”
e all’interno della mail linkami il tuo profilo Modelshoot!
Se hai già le idee chiare ti chiedo di dirmi anche :
Genere di foto, ore del servizio, il sito in cui verranno pubblicate, l’uso delle foto (ampliamento portfolio, di tipo commerciale, per uso personale),
dove faremo il set e se hai richieste particolari sull’abbigliamento.
A presto e grazie ancora per la considerazione! (:

Alcuni sono curiosi e vogliono spiegazioni del perché scrivere via mail:

I motivi per scrivere via mail sono almeno due.
I problemi che possono esserci sono tanti. fraintendimenti, buche, pagamenti mancati, molestie ecc. Posso portarla dall’avvocato o fare una denuncia dai carabinieri, con la sicurezza di non essere bloccata da facebook, o che il fotografo non si cancelli da facebook.

è normale che qualcuno rifiuti di scrivere una mail che può essere utilizzata per dimostrare che gli accordi presi non sono stati rispettati o per identificare chi ha compiuto qualche gesto. infatti chi sa che può non rispettare gli accordi o provare a ottenere sesso vuole evitare denunce e verifiche dai carabinieri. questo ovviamente non significa che sia eccessivo richiedere di scrivere una mail, invece è eccessivo passare minuti e minuti a spiegare perché non è necessario scrivere una mail. e potrebbe essere un segno che si sta parlando con una persona non affidabile con la quale smettere di parlare di foto.

Se si fanno diversi scambi di mail con informazioni parziali, e con accordi modificati più volte è bene fare un riepilogo finale citando tutte le informazioni ricavate nella rilettura delle mail e chiedendo conferma al fotografo sul se si è capito correttamente cosa si deve fare.

Per sicurezza chiedo conferma di quanto stabilito.

Inoltre, la sezione messaggi di modelshoot è scomoda da utilizzare perché ogni messaggio ricevuto viene interrotto da altri messaggi di altre persone.

MODELSHOOT (desiderio di lavorare e osserva)
Modelshoot permette ai fotografi di cliccare due pulsanti “desidero lavorare con” e “osservo”, perciò, per aumentare le probabilità di guadagno è bene inviare un messaggio privato a chi scrive.

2 RISPOSTE DIVERSE (desiderio di lavorare e osserva)
MESSAGGIO DA INCOLLARE : RISPOSTA A MESSAGGIO PRIVATO Modelshoot

Ciao!
Grazie per avermi scritto!
Se ti interessa, per accordarci facciamolo via mail! Lo preferisco! – bluesalaska.model@gmail.com.
Aiutami a capire chi sei scrivendo sull’oggetto del mail “photoset” e il “tuo nome e cognome”
e all’interno della mail linkami il tuo profilo Modelshoot!
Se hai già le idee chiare ti chiedo di dirmi anche :
Genere di foto, ore del servizio, il sito in cui verranno pubblicate, l’uso delle foto (ampliamento portfolio, di tipo commerciale, per uso personale),
dove faremo il set e se hai richieste particolari sull’abbigliamento.
A presto e grazie ancora per la considerazione! (:

MESSAGGIO DA INCOLLARE : RISPOSTA A DESIDERIO DI LAVORARE Modelshoot

Ciao!
Grazie per aver cliccato sul desiderio di lavorare!
Se ti interessa, per accordarci facciamolo via mail! Lo preferisco! – bluesalaska.model@gmail.com.
Aiutami a capire chi sei scrivendo sull’oggetto della mail “photoset” e il “tuo nome e cognome”
e all’interno della mail linkami il tuo profilo Modelshoot!
Se hai già le idee chiare ti chiedo di dirmi anche :
Genere di foto, ore del servizio, il sito in cui verranno pubblicate, l’uso delle foto (ampliamento portfolio, di tipo commerciale, per uso personale),
dove faremo il set e se hai richieste particolari sull’abbigliamento.
A presto e grazie ancora per la considerazione! (:

MESSAGGIO DA INCOLLARE : RISPOSTA A OSSERVA Modelshoot

Ciao!
grazie per aver cliccato su osserva!
Se ti interessa, per accordarci facciamolo via mail! Lo preferisco! – bluesalaska.model@gmail.com.
Aiutami a capire chi sei, sull’oggetto della mail scrivi “photoset” e il “tuo nome e cognome”
e all’interno della mail linkami il tuo profilo Modelshoot!
Se hai già le idee chiare ti chiedo di dirmi anche :
Genere di foto, ore del servizio, il sito in cui verranno pubblicate, l’uso delle foto (ampliamento portfolio, di tipo commerciale, per uso personale),
dove faremo il set e se hai richieste particolari sull’abbigliamento.
A presto e grazie ancora per la considerazione! (:

Su modelshoot c’è un limite di mesaggi da inviare in breve tempo per evitare spam, perciò se si hanno degli arretrati “desiderio di lavorare” e “osserva” è bene rispondere massimo a 10 persone ogni ora.

SELEZIONE MESSAGGI
Mostrandosi su facebook una fotomodella può ricevere messaggi da fotografi, come da semplici fan che vogliono mostrare il loro apprezzamento estetico e la loro libido (che bella patata che hai, tutta da baciare, tutta da leccare…e così via), oppure vogliono provare a far sesso. Dunque, tra un insieme di messaggi ricevuti su facebook ci sono quelli dei fotografi, e tra l’insieme dei fotografi che contattano la fotomodella ci sono quelli che alla fine pagheranno il servizio, e quelli che non lo pagheranno perché lo ritengono troppo costoso, o perché hanno preferito un’altra fotomodella (ad esempio per la sua bellezza, o per il tipo di genere fotografico che fa). Perciò una parte del tempo che la fotomodella che vuole guadagnare soldi deve impiegare è relativa al distinguere le persone che pagano da quelle che non pagano.

GESTIONE MAIL
Così come quando si riordina casa si butta via quello che non serve e si trova un posto per le cose che rimangono si devono cancellare i messaggi che non servono e trovare una categoria per quelli che rimangono. Infatti è importante tenere in ordine i messaggi ricevuti nella mail per evitare di confondersi o non accorgersi che si deve rispondere a qualche mail ricevuta, o che si deve ricercare qualcuno che ha scritto qualche mail ma è rimasto in forse. Le categorie dei messaggi sono diverse:
1. Messaggi ai quali si deve rispondere
2. Richieste fotografiche confermate
3. Richieste che devono essere confermate dai fotografi
4. Richieste fotografiche rifiutate dalla fotomodella
5. False proposte che si rivelano richieste per altri generi (ad es. porno) o servizi sessuali
6. Iscrizioni ai portali
7. Nessuna risposta alle proprie domande
8. Vendita polaroids o poster (o collant usati, spediti o consegnati dal vivo)
9. Mail inclassificabili
10. Notifiche di siti (facebook, modelshoot, modelmayhem, fotoportale)

Messaggi

gestioneMail

richiesteMail
Per evitare confusione è preferibile mantenere la scheda principale della mail vuota, e tutte le mail catagolate per categoria, in modo da vedere subito messaggi nuovi, e poter controllare velocemente quelli ricevuti in precenza scorrendo il menù, e ricontattare chi non ha ancora inviato una risposta a qualche propria domanda.

casella vuota

TEMPESTIVITà DELLA RISPOSTA
Se non si risponde in fretta alle mail dei fotografi è possibile che prendano accordi con altre. Infatti, spesso i fotografi contattano più fotomodelle in un arco di qualche ora, e quando li si ricontatta, dopo qualche giorno ci si può sentir dire “mi sono già organizzato con un’altra”. Dunque, se una vuole guadagnare è importante trovare un modo per fare altro nella vita, compreso divertirsi, senza trascurare il rispondere ai fotografi.

modella
Perciò, se possibile, è ottimale controllare facebook, mail, modelshoot almeno tre volte al giorno. Mattina, pomeriggio e sera.

SICUREZZA DEL PAGAMENTO
– Una volta che mi hai confermato il giorno di partenza, ti invio il mio numero di postepay e m’invii i soldi del viaggio di andata e ritorno + 5 euro a ora relativa alla durata di tutto il viaggio di andata e ritorno, (in questo caso circa 4 ore di andata e 4 ore di ritorno, cioè 40 euro) in modo da avere una sicurezza per preservarmi da buche che sono all’ordine del giorno.
Al momento del pagamento del servizio scali i soldi che mi hai anticipato dai soldi che mi darai. Possiamo parlarci vocalmente se prima dell’invio dei soldi se ti fa stare tranquillo. Su Facebook possiamo inviarci messaggi vocali.
Attendo che mi confermi il set con le info, poi mi dai il tuo numero e ti chiamo.

Paura che la fotomodella sia una fake: una fotomodella che ha foto con almeno un fotografo ha una referenza che può confermare la sua reale identità. Perciò non ha senso pensare che sia un fake.

PREVENZIONE DA STALKER E FASTIDI
Fornire il proprio numero di telefono permette a certe persone di scrivere a qualsiasi ora del giorno e della notte su whatsapp, via sms, o chiamare, dunque è preferibile parlare con numero privato o attraverso i messaggi vocali di facebook.

CALENDARIO
1) iCalendar Lite è uno dei migliori programmi calendario gratis.
Il suo maggior pregio è la possibilità di personalizzarlo quasi del tutto, sia dal punto di vista grafico che da quello fuzionale.
Dopo averlo installato, ICalendar Lite mostra un calendario con i girni del mese, le previsioni del tempo per la settimana, la lista di cose da fare (To-Do) e la lista di eventi che ovviamente è vuota.
Per impostazioni predefinite il calendario resta in secondo piano rispetto alle finestre Windows attive, quelle in cui si sta lavorando.
La bontà di questo software dunque è evidente nel momento in cui si clicca con il tasto destro sull’icona in basso a destra, vicino all’orologio, e si apre la schermata delle impostazioni o “Setting”.
Intanto, se piace e si vuole usare questo tipo di calendario e reminder, si deve impostare ICalendar con l’avvio automatico all’accensione del computer.
A seconda delle preferenze poi si può scegliere se vedere, e quindi usare, le finestre degli Eventi e delle cose da fare.
Sicuramente da disattivare subito la finestra con le previsioni del tempo perchè si riferisce soltanto agli Stati Uniti.
Sempre nel menu generale si leva il flag dall’opzione che fa la Domenica come primo giorno della settimana.
Cliccando sulle opzioni riguardanti l’aspetto grafico “Appearance” si può configurare la trasparenza del calendario sullo schermo e rendere l’applicazione sempre in primo pianorispetto a tutte le altre applicazioni.
Personalmente, ho trovato poco invasivo e leggibile l’impostazione grafica “Glass” con trasparenza al 40% o 50% anche se con l’effetto vetro o Glass si potrebbe anche tenere il 100% di trasparenza visto che si vede lo stesso cio che sta sotto.

Con queste impostazioni, il calendario si presenta come una nebbia leggera in sovraimpressione a qualsiasi finestra di programma su cui si sta attualmente lavorando.
In questo modo, non si fa notare, non distrae, non dà fastidio e non appesantisce la vista ma, nello stesso tempo, rimane fermo ocme un monito costante a non scordare le cose da fare e gli impegni.

Quando si desidera aggiungere un elemento alla to-do list o alla lista degli avvisi di eventi, basta cliccare con il tasto destro sulla finestra corrispondente e scrivere.
La programmazione di eventi è piuttosto standard, senza particolari innovazioni ma funzionale che comprende anche la comparsa di pop-up di avvertimento e un allarme sonoro a scelta.

Siccome il programma è americano, il calendario comprende le feste degli Stati Uniti quindi bisogna cambiarlo con quello italiano.
Per farlo è molto semplice, basta premere con il tasto destro sul calendario, premere “Add Calendar”, scegliere il Google public Calendar e scegliere la nazione in cui si sta.
Per chi viaggia tanto c’è la possibilità di segnare con colore diverso le festività di diversi paesi contemporaneamente.

Per finire, una importante funzione è la possibilità di sincronizzare ICalendar con Google Calendar che, per chi usa Gmail per impegni lavorativi e scopi professionali, costituisce un must e una risorsa indispensabile.

Il peso di Icalendar sulla memoria Ram del pc si aggira intorno ai 40 Megabyte.

2) Rainlendar (versione 2) è un calendario desktop, che rimane sullo schermo del pc, facile da usare e leggero per i computer Windows e Linux.
Esso è disponibile gratis nella versione Lite e a pagamento nella versione pro che, ovviamente, non consideriamo.
Le funzioni principali di questo ottimo calendario e gestore di attività, impegni e cose da fare sono:

– Pianificare i promemoria con eventi, attività e allarmi;
– Gestione calendari multipli;
– Import / export / backup / restore dei dati memorizzati nel calendario;
– Cambiare lo stile grafico
– Stampa del foglio con gli eventi oppure stampa del calendario.

Rainlendar2 usa il formato standard iCalendar utilizzato anche da Apple iCal, Outlook, Google Calendar, Sunbird, Facebook, Lotus Notes e molti altri.
Quindi è possibile importare facilmente i dati e aggiungere le voci meorizzate da altri siti o programmi al calendario.
Questo è importante per configurare i giorni festivi del paese o quelli taliani e anche gli eventi sportivi, le date di uscita dei film, i programmi tv da vedere o registrare e tutto quel che si vuole.
ICalShare è il sito web principale per trovare contenuti da importare su Rainycalendar.

Dopo l’installazione, un simbolo di calendario appare nella barra delle applicazioni in basso a destra e saranno visibili sullo schermo del desktop il calendario, la lista eventi e quella To-Do delle cose da fare.
Gli elementi si possono trascinare dove si vuole e si può decidere se tenerli sempre in primo piano oppure se nasconderli quando si lavora su una finestra applicativa.
Se lo si tiene in primo piano è molto utile anche qui la funzione della trasparenza.

Cliccando col tasto destro su uno degli elementi sul desktop o sul simbolo del calendario nella barra delle applicazioni si apre un menu con dal quale è possibile: aggiungere nuovi eventi / compiti, scegliere quali elementi sono visibili sul desktop, attivare / disattivare diversi calendari, cambiare mese, gestire gli eventi (edit / import / export / backup), aggiornare il calendario e modificare le opzioni (definire l’aspetto grafico, la trasparenza, selezionare la lingua desiderata (anche l’italiano), definire tasti di scelta rapida e tantissime altre cose.

Rainlendar batte ICalendar per le dimensioni e il consumo di moria Ram (appena 15 Mega).
Si può anche mettere sulla chiavetta USB come applicazione e calendario portatile.
Il difetto invece è la dimensione piccola del calendario che comprime gli elenchi e non consente di vederli tutti assieme sulla stessa finestra.

3) Thin Calendar è un calendario con grafica orizzontale che accede a Google Calendar e segna appuntamenti e giorni dell’anno sul desktop.
Anche questo calendario si mostra sullo schermo, con un grado di trasparenza variabile, senza dare fastidio e senza distrarre da altre applicazioni e finestre.

Per gli utenti più ambiziosi che necessitano di una migliore visione d’insieme delle loro rispettive funzioni e alcune caratteristiche in più si consigliano invece i calendari desktop di KOrganizer o Mozilla Sunbird.

COLLOQUIO VIA SKYPE
Il colloquio via Skype è prassi diffusa per molte aziende sopratutto internazionali e che operano nei più disparati ambiti. Se il titolare di un’agenzia è fuori dal proprio paese i costi si abbattono.
La cosa importante è come l’azienda si presenta e cosa chiede.

TELEFONO:
Una volta ottenute tutte le informazioni si può chiedere il numero di telefono al fotografo, e non dare il numero di telefono, in modo da poter chiamare in anonimo per parlarsi. specificando che possibili nuove proposte e nuovi accordi devono essere fatti via mail (ad esempio altri generi) in modo che tutto rimanga registrato in caso di problemi e di ricorso alla legge.

Va specificato prima della chiamata che non si possono fare nuove proposte e nuovi accordi via telefono, ma devono essere fatti via mail (ad esempio altri generi non ctati) in modo che tutto rimanga registrato in caso di problemi e di ricorso alla legge.

messaggio
– Una volta ottenute tutte le informazioni puoi darmi tuo numero di telefono in modo che io ti possa chiamare per confermare quanto detto. –

Poco prima di partire si può fornire il numero di telefono in modo che in caso di problemi si possa ricevere un sms o una chiamata.

A volte, per questioni di privacy, possiamo avere la necessità di effettuare delle chiamate senza far vedere il nostro numero di telefono da chi è dall’altra parte. Spesso si risolve la questione chiamando dal telefono di un amico oppure da un telefono pubblico ma esiste anche un modo per effettuare delle chiamate dalla propria linea camuffando il numero.

Chiamare con numero privato da un cellulare si fa digitando #31#, il quale funziona sui telefonini di tutte le marche e con tutti i principali operatori di telefonia mobile (senza costi aggiuntivi). Può essere usato per telefonare sia a numeri fissi che a cellulari.

Per effettuare una chiamata evitando che chi è dall’altra parte possa vedere il tuo numero, devi dunque comporre il codice #31# seguito dal numero da chiamare (es. #31#123456789 qualora volessi contattare il numero 123456789) sulla tastiera del telefono e avviare normalmente la chiamata. Più facile a farsi che a dirsi.

LAST MINUTE:
Mi dispiace ma non organizzo last minute per motivi di sicurezza. grazie lo stesso. Di non prenderci inculate. sparizioni al momento dell’arrivo a destinazione, richieste diverse rispetto ai patti ecc…

PUBBLICIZZAZIONE FOTOGRAFI A PAGAMENTO:
Alcuni, vogliono pagare e trarre il maggior vantaggio possibile, dunque vogliono apparire sulle pagine della fotomodella.

– Come servizio a pagamento, nel caso tu volessi pubblicità, posso postare i tuoi spazi sulla mia bacheca, più volte in un mese, linkarti sotto le foto caricate su facebook e tumblr, e invitare alla tua pagina facebook, se ce l’hai, fotomodelle fotografi. –

GENERI RICHIESTI DAL FOTOGRAFO:
Molti chiedono di usare toys, masturbazione, toccare, masturbarsi dal vivo davanti alla ragazza nuda, fare video porno, o fare sesso a pagamento. la masturbazione viene spesso fatta rientrare nell’erotismo invece che nel pornografico. E alcuni chiedono queste cose dopo essersi accordati su genere, compenso, giorno del set, e luogo. Dunque nel dialogo iniziale tra fotografo e fotomodella, via chat o mail, può essere utile informare preventivamente che non si fanno i generi che si è scelto che non si fanno. Nel caso si possano accettare per cifre molto alte si può rivalutare il tutto successivamente.

“non toys, no masturbazione”

ALTRE RICHIESTE:
Alcuni chiedono di prendere un caffé se alla fotomodella capita di trovarsi nella loro città. No caffé, no visite alla città.

Non vogliono pagare per vedere foto in prviato “scambio alla pari” con foto di loro nudi

Proposte sessuali:
chiedono che foto fai, poi se fai foto con coppia, poi “Ma in coppia solo con un altra donna?”

ESCLUSIVA:
Alcuni fotografi chiedono alle fotomodelle di firmare un accordo di esclusiva per evitare che altri fotografi guadagnino con lo stesso sito (come voyeurweb o redclouds) e tolgano guadagni a loro.

– Poiché firmando una esclusiva con te perderei possibilità di guadagno, per riparare questa perdita puoi pagarmi il primo ma devi assicurarmi che me ne fai altre due successivamente. sennò puoi fare a meno dell’esclusiva e mi paghi il set. –

OFFERTA DI VISITA DELLA CITTà IN CAMBIO A COSTO MINORE DEL SERVIZIO

Per quanto riguarda la durata temporale del servizio, ci sono richieste più particolari come scattare sia all’esterno che all’interno in albergo, che richiedono di fermarsi a dormire, sia perché il tempo per tornare a prendere l’aereo è poco, sia perché il fotografo ha pagato la stanza e sarebbe uno spreco non utilizzarla.
Tuttavia il tempo è denaro per chi lo usa per lavoro, e vedere una bella città non è la priorità per chi lavora, anche se gli può piacere. Dunque, se una fotomodella resta è per lavoro. E non può richiedere gli stessi soldi che chiede per due ore di lavoro, finite le quali ritorna a casa.

Un servizio in esterno, al contrario di uno in interno può avere una durata maggiore, perché all’esterno ci si sposta in luoghi diversi, a volte a piedi, a volte in auto, mentre all’interno con 5 passi si è già raggiunto il luogo in cui si scatta, e questi spostamenti possono variare dai 5 minuti ai 20 minuti l’uno.

PREZZI:
D’altronde un fotografo non decide se risparmiare o no in base a quanto bisogno di soldi ha una fotomodella, ma in base a quanto bisogno di soldi ha lui. Dunque se il fotografo pensa a sé stesso quando sceglie di non pagare, la fotomodella fa la stessacosa pensando a sé stessa quando sceglie di farsi pagare. E se la fotomodella fa i prezzi in base ai suoi bisogni o desideri di guadagno il fotografo può rifiutarli in base ai suoi bisogni o i suoi desideri di risparmio.

– Se ho un vantaggio nell’abbassare i prezzi stabiliti posso sicuramente abbassarli. –
Quando un fotografo dice “cavolo, siamo lontani” gli si può dire così:

COSTO DISTANZA:
Uno degli impedimenti nel guadagnare soldi per una fotomodella, e di pagare una fotomodella per un fotografo, sono i costi aggiuntivi del viaggio.
Molti fotografi non sono informati della possibilità di usare Italo invece che Trenitalia, che permette prezzi alla metà se non di meno rispetto a Trenitalia. E per questo pensano che non ce la possono fare su grandi distanze:

” Con Italo si spende poco. Roma – Milano si trova anche a 30 euro A/R “.
Per saper dire quanto costa il viaggio con Italo si devo sapere la data di partenza, perché i prezzi variano in base alle date, e inoltre si deve conoscere il luogo di arrivo, perché Italo non ha una stazione in tutta Italia, e dunque si deve trovare la stazione più vicina, e poi vedere un treno con Trenitalia.

Proprio per risolvere questo impedimento nel guadagnare si organizzano delle “trasferte”. Una modifica temporanea del luogo di esecuzione del lavoro, che si contrappone al trasferimento per il carattere di non definitività dello spostamento. E proprio per questo alcuni fotografi possono scrivere mail facendo complimenti e approfittando col chiedere di essere avvisati se si organizzano trasferte nella propria città.

VENDITA STAMPE, POSTERS E POLAROIDS:

Ciao,
per i miei fan che non fanno foto, o che non possono pagare il mio cachet, o che si trovano fuori Italia, ho reso disponibile il mio servizio di fotomodella per produrre e vendere polaroid di tutti i tipi (vestita, nuda, esplicito, gambe aperte) puoi acquistare quelle che ho già fatto o farmele fare su richiesta come meglio preferisci, e possedere così le uniche stampe di quelle foto. Una volta scelte o fatte te le spedisco.
Sono inoltre disponibili le stampe delle foto che vedi su facebook.

Prezzi

Acquistando le polaroid potrai possedere le uniche stampe di quelle foto.
40 euro ogni 2 polaroid + le spese di spedizione tra quelle che ho già fatto.
Oppure 50 euro ogni due polaroid per quelle su richiesta dove posso assumere qualunque posa tu voglia.
Per scegliere che pose farmi fare puoi inviarmi anche degli esempi. Non ho nessun problema a mostrare la mia vulva e il mio ano in qualsiasi posizione, ma non faccio masturbazione o altro di pornografico.
Faccio polaroid di due formati, entrambi rettangolari, uno più piccolo e uno più grande.
Per i poster devi indicarmi quale foto.

acquistando 120 euro di polaroid posso venire a portartele a mano e prendermi un caffé con te, oppure puoi venire tu da me.

non faccio amicizia se non con i fan che mi fanno un regalo. non posso parlare con tutti, il tempo è limitato.

alcuni possono preferire pagare solo per incontrare, oppure incontrare senza pagare, perché realmente interessati a farsi conoscere e innamorarsi o fare sesso.
—-

To my fans who do not make pictures or can not pay my cachet disposinibile or live out of Italy, I made my service model to produce and sell all kinds of polaroid ( dressed , naked , explicit ) can buy what I’ve done or get me to do request like you prefer . Then I am sending you .
Also available prints of the photos you see on facebook 🙂

COLLANT USATI
Alcuni feticisti pagano anche fino a 40-50 euro per un paio di collant usati, se hanno le caratteristiche che piacciono a loro. La ragazza deve spostarsi di casa, avere un contatto reale con lui in un bar, poi va in bagno e si cambia. Esce e consegna i collant, e lui pago, poi torna a casa con i soldi.

PUBBLICIZZARSI TRAMITE UN SITO WEB

Utilizzare FTP (File Transfer Protocol) per pubblicare il sito Muse tramite un provider di hosting Web di terze parti.

Che cos’è FTP?

FTP (File Transfer Protocol) è un metodo utilizzato per trasferire (caricare o scaricare) i file via Internet. Potete utilizzare il protocollo FTP per caricare file esportati da Muse sul server remoto che ospita il vostro sito Web.

SFTP

SFTP(acronimo che sta per SSH File Transfer Protocol o Secure File Transfer Protocol) è un tipo di FTP associato a SSH (Secure Shell) su connessione protetta.

FTPS

FTPS (noto anche come FTP-ES, FTP-SSL e FTP Secure) è un’estensione di FTP (File Transfer Protocol) che aggiunge il supporto ai protocolli crittografici TLS (Transport Layer Security) e SSL (Secure Sockets Layer).

Configurare l’hosting Web

Per iniziare, dovete innanzi tutto configurare un account presso un fornitore di Web hosting. Alcuni tra i più popolari fornitori di Web hosting sono:

Fate una ricerca online con il termine “web hosting” per trovare altri fornitori e confrontare prezzi e caratteristiche, in modo da individuare il piano di hosting più adatto alle vostre esigenze.

Dopo aver configurato l’account online, il fornitore di hosting vi darà le informazioni di login FTP (dette anche credenziali) necessarie per accedere al server tramite FTP. Solitamente vengono fornite le informazioni seguenti:

Host FTP

è l’indirizzo Web del server che ospita il sito Web. Può corrispondere al nome di dominio del sito Web (ad esempio, miosito.com), ma è spesso diverso (ad esempio, ftp.miosito.com). Può anche essere un indirizzo IP numerico, come 152.16.274.1. Viene anche chiamato server FTP.

Directory Web

è la cartella del server FTP in cui devono essere caricati i file del sito Web. Per determinati fornitori di hosting, questo dato può essere lasciato vuoto. In genere la directory Web è public_html. Altri esempi comuni sono www e httpdocs. Viene anche chiamata directory principale del sito Web o directory host.

Numero di porta

identifica in modo univoco l’indirizzo IP dell’host. Talvolta viene anche specificato un numero di porta. Il numero di porta predefinito del protocollo FTP è 21. Dovete prendere nota del numero di porta solo se è un valore diverso da 21.

Utilizzare la funzionalità incorporata Carica su host FTP

Quando disponete delle informazioni di login FTP e siete pronti per pubblicare il vostro sito Muse:

  • Scegliete File > Carica su host FTP.

    Selezionate l’opzione Carica su host FTP

    Selezionate l’opzione Carica su host FTP.


  • Immettete le seguenti informazioni nei campi disponibili e fate clic su Avanti.

    Server FTP

    come specificato dal fornitore di hosting. Non includete la directory Web in questo campo. Se il server utilizza una porta diversa da quella predefinita (21), è necessario aggiungere il carattere di due punti e il numero di porta alla fine. Ad esempio, ftp.miosito.com:3341

    Nome utente e password

    per l’account di hosting, non usate il vostro ID Adobe.

    Memorizza credenziali

    consente di memorizzare in modalità protetta i dati di login FTP e di connettervi automaticamente al server FTP nelle sessioni di caricamento successive. La memorizzazione delle credenziali consente inoltre a Muse di verificare automaticamente se sono state effettuate modifiche con la funzionalità di modifica dal browser ogni volta che aprite un file del sito Muse.

    Metodo

    Specificate il metodo di protocollo per trasferimento file:
    • Rileva automaticamente: Adobe Muse rileva automaticamente l’opzione di pubblicazione più sicura per il provider del servizio di hosting.
    • FTP
    • SFTP
    • FTP su SSL/TLS (cifratura implicita)
    • FTP su SSL/TLS (cifratura esplicita)

    Modalità

    Specificate la modalità FTP: EPSV o PASV.

    Immettete nei campi le credenziali del vostro account di hosting

    Immettete nei campi le credenziali del vostro account di hosting.


  • Nella finestra di dialogo Carica su host FTP, immettete i seguenti dettagli:

    Nome dominio

    è l’URL del sito, ovvero l’indirizzo che si digita in un browser per accedere alla home page del sito (ad esempio, http://www.miosito.com). Non includete il nome della pagina index.html.

    Cartella

    è la directory Web indicata dal fornitore del servizio di hosting. Questo campo potrebbe essere precompilato; se non corrisponde al dato specificato dal fornitore di hosting, modificatelo.

    Carica

    è un elenco a discesa che consente di scegliere se caricare tutte le pagine del sito Web o solo quelle modificate.

    Specificate il nome di dominio del sito Web

    Specificate il nome di dominio del sito Web


  • Fate clic su OK per iniziare a caricare il sito sullo spazio Web del fornitore del servizio di hosting.

Se un avviso segnala che non è possibile convalidare l’associazione tra il dominio specificato e la cartella e il server FTP, controllate di nuovo i valori inseriti in questi campi. Tuttavia, questo avviso può apparire anche se avete appena configurato il vostro account di hosting e il dominio non è stato ancora registrato. In tal caso, potete ignorare l’avviso.

Muse inizia a generare e caricare i file del sito sul server FTP. Quando il processo è completo, Muse accede al sito pubblicato in una nuova finestra del browser.

Uso di un client FTP esterno

Per alcuni provider di servizi di hosting è necessario utilizzare FTPS e SFTP per caricare i siti Web. Con l’aggiornamento di ottobre 2014, la funzionalità FTP incorporata in Adobe Muse ora supporta FTPS o SFTP.

In alternativa, è possibile ricorrere a client FTP di terze parti per caricare i siti Web tramite FTPS e SFTP. Su Internet sono disponibili molti client FTP (gratuiti o a pagamento). L’elenco parziale seguente comprende alcuni dei client FTP più diffusi:

L’uso di un client FTP esterno è un processo che prevede due passaggi. Innanzitutto, esportate il sito Muse in una cartella del computer. Quindi, utilizzate un client FTP esterno per caricare i file del sito esportati.
Le sezioni seguenti descrivono in maggior dettaglio questi due passaggi.

Esportazione di un sito in HTML

Quando siete pronti per pubblicare il sito Muse:

  • Scegliete File > Esporta come HTML.

  • Immettete il nome del dominio nell’apposito campo. Si tratta dell’URL del sito, ovvero dell’indirizzo che si digita in un browser per accedere alla home page del sito (ad esempio, http://www.miosito.com). Non includete il nome della pagina index.html.

    Scegliete la cartella in cui memorizzare i file esportati

    Scegliete la cartella in cui memorizzare i file esportati.


  • Fate clic sull’icona della cartella e selezionate Sfoglia per scegliere la cartella del computer in cui esportare i file del sito. Fate clic su OK.

    Rinominate il file index.html in index.htm.

Caricare i file del sito mediante FileZilla

Prima di caricare il sito, tenete a portata di mano i seguenti dati: server FTP, porta, nome utente FTP e password. Dovete inoltre conoscere la cartella di destinazione in cui desiderate pubblicare il sito.

I passaggi indicati di seguito fanno riferimento a FileZilla, ma possono essere adattati ad altri client FTP esterni.

  • Nella sezione superiore, immettete le credenziali FTP e fate clic su Quickconnect. Se il vostro provider di hosting utilizza una porta diversa da quella predefinita (21), specificate anche la porta.

    Connessione al server FTP mediante FileZilla

    Connessione al server FTP mediante FileZilla


  • Una volta stabilita la connessione, nel riquadro a sinistra (sotto Local Site), accedete alla cartella in cui avete esportato i file del sito. Nel riquadro a destra (sotto Remote Site), accedete alla directory Web.

  • Selezionate tutti i file del sito esportati (dal riquadro in basso a sinistra) e trascinateli nel riquadro in basso a destra.

    Se ricevete la notifica “target file already exists” (file di destinazione già esistente), scegliete l’azione “Overwrite if source newer” (Sovrascrivi se il file di origine è più recente). Potete anche selezionare l’opzione “Always use this action” (Usa sempre questa azione).

    Caricamento sul server FTP mediante FileZilla

    Caricamento sul server FTP mediante FileZilla

     

    Come si paga su Internet?

    Posto che i pagamenti sono nel 99% anticipati (un discorso che sembra opinabile se si ragiona nell’ottica di comprare a scatola chiusa, ma ricordo sempre che chi spedisce – se onesto – non sa se chi lo riceverà lo sia altrettanto) esistono diversi modi per pagare su internet. Ecco i principali:

    Come si paga su internetBonifico bancario

    Diffuso soprattutto entro i confini nazionali, ha il vantaggio di essere tracciabile. Una volta fatto il pagamento, passano 2-3 giorni prima dell’accredito e, spesso, della spedizione. Per altri servizi, invece, basta inviare il codice CRO ottenuto all’atto del bonifico per sbloccarli prima, previo controllo.

    Come si paga: vengono fornite le coordinate a cui pagare (codice IBAN) e beneficiario. Non serve altro, anche se a volte per completezza vengono forniti altri dati come l’ubicazione della banca di riferimento etc. Tuttavia dentro l’IBAN c’è già tutto 🙂

    Costo: zero, sia in emissione che in ricezione. Ma non selezionate mai l’opzione bonifico urgente, costerà 5 euro a chi lo riceverà!

    Tempi: allunga di 2-3 giorni la ricezione della merce nella maggior parte dei casi, visto che si aspetta l’accredito prima dell’invio. Alcune società chiedono in modo molto professionale il codice CRO (l’identificativo del bonifico emesso, dato dalla banca all’atto della conferma dell’invio) così da verificarlo e velocizzare la spedizione, che avverrà dunque prima del reale accredito dei soldi sul proprio conto. Non pensate però di fare i furbetti revocando il bonifico, è inutile 😉

    Sicurezza: buona, essendo tracciabile. Poi purtroppo ci sono modi per truffare anche così.

    come si paga su internetCarta di credito

    I pagamenti con carta di credito avvengono online inserendo le sedici cifre frontali, una data di scadenza e un codice di controllo di tre cifre stampato nella parte posteriore della carta in altrettanti campi di un modulo, aggiungendo il nome del possessore. Il tutto avviene in un ambiente protetto e criptato (se si tratta di quello reale e non una pagina falsa creata ad hoc, vedi sotto), così da evitare che vengano intercettati.

    Il sistema controlla la correttezza dei dati e, se veritieri, autorizza la transazione. Negozi come Amazon ad esempio chiedono di memorizzare i dati della carta per evitare di doverli ogni volta digitare. Farlo è un sistema comodo e relativamente sicuro, ma visto che la prudenza non è mai troppa è sempre meglio preparare un piano B, come scriverò tra poco.

    Costo: zero

    Tempi: immediati

    Sicurezza: in teoria buona (ci sono almeno tre meccanismi di controllo che, se ignori, non autorizzano la transazione), nella realtà i truffatori hanno fatto festa per molto tempo grazie alle clonazioni. In altri termini, bastava intercettare i tre dati suddetti e si potevano fare pagamenti di migliaia di euro a scapito del reale possessore.

    Attenzione, questo vale anche nella vita “offline”. Anzi, persino peggio. I pagamenti con carta di credito su internet infatti vengono scalati subito, mentre quelli nei negozi fisici aspettano il 15 del mese successivo. Ciò significa che nel primo caso è facile accorgersene, mentre nel secondo c’è il rischio di avere il massimale svuotato dopo settimane dal danno, complicando non poco le indagini per capire chi sia stato.

    Altro rischio è quello di credere di pagare dal sito della banca che autorizzerà la transazione, quando in realtà è un ambiente che sembra in tutto e per tutto quello ufficiale dell’istituto di credito, delle Poste Italiane e via dicendo, ma che in realtà è la casa del truffatore. Dunque in quel caso il modulo per il pagamento non farà altro che trasmettere i dati alla casella email del malandrino. Uno dei casi tipici è quello delle email fraudolente. Come evitarlo?

    1. controlla sempre che al momento del pagamento ci sia una connessione protetta. Farlo è semplicissimo: basta guardare nella barra degli indirizzi se all’inizio c’è la scritta https://. La s dopo il classico http sta per “secure” e indica che il sito utilizza protocolli di sicurezza.
    2. la possibilità di finire in un sito civetta che somigli a quello reale è davvero un caso raro se, per esempio, è il sito di Mediaworld, di Aruba o di una grande catena a farti passare da quello di Banca Sella per fare il pagamento. Significherebbe aver hackerato il loro sistema…e loro non possono permetterselo. Diverso il caso in cui ricevi una mail mirata a farti venire il panico perché ti stanno chiudendo il conto, le Poste ti hanno bloccato la carta e via dicendo. Quello è phishing, ossia truffa.

Carta prepagata

(Postepay, Superflash, Lottomaticard, Paypal…ce ne sono un sacco)

Detta anche “carta di debito”, è come una carta di credito in quanto a dati necessari per il pagamento ma non si collega al conto (tranne la Next di Intesa Sanpaolo), quindi in caso di clonazione si rischia di perdere solo il contenuto attuale. Si parla solitamente di pochi euro, visto che la si ricarica all’occorrenza.

Questo è un indubbio vantaggio, che però vede nell’altro lato della medaglia i costi per la ricarica. Se per esempio devi pagare un oggetto 50 euro e ne mettri altrettanti nella carta (andando alle Poste per la Postepay, tramite online banking per altre etc), ti verrà a costare 51 euro. A questo punto, se si paga spesso, converrebbe mettere ad esempio 300 euro, con la commissione che diventerebbe irrisoria a confronto di tale cifra. Peccato che questo invalidi il senso della prepagata e del rischio di perdere pochi soldi in caso le cose vadano a scatafascio 😉

Tempi, costi e sicurezza sono identici a quelli della carta di credito tradizionale. Grazie al cielo esiste il servizio che sto per spiegare e che ne annulla i rischi…

N.B qui cito anche la carta prepagata Paypal che NON equivale a Paypal in quanto servizio. Può essere collegato ad esso, ma sono due cose distinte come vedremo a breve.
[divider]

 Logo_Postepay

Postepay è una carta prepagata, commercializzata da Poste italiane, utilizzabile ovunque in Italia (ATM e POS dei circuitiPostamat e VISA Electron) e all’estero (ATM e POS del circuito VISA/VISA Electron), su Internet (nei siti che accettano carte VISA Electron ed anche VISA) e in tutti gli uffici postali italiani, attraverso il circuito Postamat.

Utilizzo

È molto utilizzata per effettuare acquisti su Internet grazie ad alcune sue caratteristiche come l’accredito immediato di una ricarica e il suo costo d’acquisto limitato (5 euro). Poste Italiane fornisce anche un servizio di ricarica on-line.

È possibile pagare con la carta Postepay in tutti gli esercizi dotati di POS aderenti ai circuiti VISA e VISA Electron. Per convalidare il pagamento è necessario firmare la ricevuta stampata dal POS.

Presso gli sportelli del gruppo Poste Italiane può essere ricaricata al costo di 1 € per ogni ricarica. Il ritiro di contanti ha un costo di 1 € presso gli ATM di Poste Italiane e di 1,75 € presso gli ATM bancari del circuito Visa Electron, sia in Italia che nel resto dei paesi della zona euro. Al di fuori della zona euro il prelievo ha un costo di 5 €.

Dalla fine del 2008 è ricaricabile anche mediante gli sportelli del circuito SISAL con una commissione di 2 euro.

La carta viene spesso usata per trasferire denaro tramite ricarica. Se il trasferimento però costituisce una transazione, questa procedura è impropria: la mancanza infatti di una causale per la quale si effettua il versamento (che invece esiste, ad esempio, con il vaglia postale, il bonifico o il versamento su conto corrente postale) rende effettivamente l’operazione una semplice ricarica e non un pagamento. In altre parole non è immediatamente evidente la ragione per cui il trasferimento di denaro è avvenuto.

Alla scadenza della carta il rinnovo si effettua telefonicamente ed è gratuito.

Caratteristiche

Non richiede l’apertura di un conto corrente e può essere ricaricata presso l’ufficio postale, negli ATM Postamat di Poste italiane addebitandone l’importo su carte del circuito Maestro, MasterCard, Visa e Visa Electron, attraverso i siti postepay.it e poste.it attraverso una SIM card, attraverso il servizio PosteMobile, abilitata o da ricevitorie SISAL abilitate.



PayPal.svg
PayPal
è una società che offre servizi di pagamento digitale e di trasferimento di denaro tramite Internet.
L’idea di base consiste nell’effettuare transazioni senza condividere i dati della carta con il destinatario finale del pagamento: il sistema infatti non trasmette i dati sensibili delle carte collegate al conto. Registrandosi gratuitamente presso il sito web della società, è possibile aprire il proprio conto che consente di effettuare pagamenti utilizzando l’indirizzo e-mail e la relativa password. Al proprio account è possibile associare una carta di credito (fino ad un massimo di otto), una carta prepagata oppure il proprio conto corrente bancario. È possibile ricaricare il proprio saldo dal conto corrente bancario tramite bonifico, senza l’addebito di ulteriori tariffe da parte di PayPal. Dal conto PayPal è inoltre possibile prelevare fondi trasferendoli sul proprio conto bancario o carta di credito/carta prepagata. PayPal mette inoltre a disposizione, agli utenti che ne facciano richiesta, una carta di credito, operante su circuito VISA, ed una carta prepagata operante su circuito MasterCard.

Costi delle operazioni

L’invio di denaro è gratuito mentre la ricezione è soggetta a tariffe (0,35 € più una percentuale variabile sull’importo).

Per quanto riguarda il prelievo, è gratuito se la cifra è superiore a 100 euro, mentre si paga 1 euro nel caso sia inferiore. Il prelievo su carta PayPal (carta di credito o ricaricabile) è sempre gratuito.

PROBLEMI DI TRASFERIMENTO SU POSTEPAY

Sul sito di paypal bisogna cliccare su trasferisci denaro dalla paypal alla postepay.

trasferisci

Poi comparirà la ricevuta dell’avvenuto trasferimento.

trasferimento

Anche se su paypal una volta trasferiti i soldi su postepay dicono che ci vogliono 1-2 giorni lavorativi per trasferire denaro gli addetti alle postepay dicono che loro impiegano 4-5 giorni lavorativi.

Da conto corrente a postepay a postepay è immediata la ricarica. Bisogna accedere al sito inserendo i dati e richiedere l’invio di soldi.

poste

Prima di andare a ritirare i soldi si può controllare da casa sul sito web delle poste se sono arrivati.

Su area personale compilare con nome utente e password e fare accedi.

accedi1.JPG

Sulla pagina di benvenuto cliccare accedi nella casella postepay.

benvenuto.JPG

andando su “saldo e lista movimenti”.

saldo

Differenza saldo contabile e saldo disponibile

Spesso non prestiamo attenzione ad alcuni dettagli legati all’operatività del nostro conto corrente. Poco male, perché nella maggior parte dei casi, se il conto è capiente, questi dettagli non impattano sull’operatività quotidiana. Non è il caso tuttavia del saldo contabile e del saldo disponibile, due voci legate al conto corrente che è importante conoscere e monitorare.

Secondo la terminologia bancaria, le espressioni che indicano il saldo di conto corrente sono tre: il saldo contabile, il saldo liquido e il saldo disponibile.

Il saldo contabile è la rilevazione, ad un momento puntuale, della differenza tra le operazioni registrate a credito e quelle registrate a debito. Solitamente viene fornito in ordine di data e coincide, a fine mese, con quanto riportato dall’estratto conto. Rientrano nel saldo contabile anche le partite postergate o “a scadere”, cioè le scritture contabili relative ad operazioni con valuta successiva alla chiusura del c/c.

Diverso il concetto di saldo liquido che viene determinato sulla base della cosiddetta “staffa”, ovvero l’estratto conto scalare. Il saldo liquido si determina calcolando la differenza tra le operazioni a debito e quelle a credito. Tali operazione appaiono in ordine di valuta, che deve essere anteriore o eventualmente coincidente con la data di determinazione del saldo stesso.

Infine troviamo il saldo disponibile che è riferito ai conti correnti attivi ed è costituito dal fido utilizzabile dal correntista (come da saldo contabile); a questo importo vengono aggiunte eventuali rettifiche (in termini di partite dare e avere entranti, versamenti di assegni con valuta a maturare, ecc.) e sommato il margine disponibile sul fido per cassa concesso dall’istituto di credito.

In parole povere e volendo sintetizzare: il saldo contabile comprende tutte le operazioni registrate sul conto corrente visualizzabili all’interno della lista movimenti. Il saldo disponibile ci dice quanti soldi ci sono effettivamente sul conto, includendo anche quelli relativi a spese recenti e non ancora registrate nella lista movimenti.

Fatta questa distinzione, perché è importante per i consumatori ricordarsene al momento della consultazione del proprio conto? Semplice: perché per evitare di incappare in spiacevoli scoperti occorre monitorare il saldo disponibile che, a differenza di quello contabile, indica esattamente quanto soldi possono essere utilizzati al momento della consultazione.

Un altro dato da tener presente è la data disponibile, che indica il giorno dal quale si possono utilizzare somme per pagamenti e prelievi, mentre la data contabile è semplicemente il giorno in cui viene eseguita la registrazione di una operazione.

Si tratta probabilmente di particolari noti ai più, ma ricordiamoci che spesso proprio a causa di piccole disattenzioni si finisce con il conto in rosso, accollandosi interessi piuttosto salati sullo scoperto.

E’ eventualmente possibile attivare forme particolari di finanziamento, quali gli scoperti di conto concordati con la banca, a fronte di un limite di importo definito dalla banca e da interessi extra da corrispondere.

In linea di massima, è comunque preferibile, attraverso semplici accorgimenti, monitorare la salute del proprio conto. E, per ridurre ulteriormente le spese extra, non dimentichiamoci di verificare le migliori soluzioni disponibili sul mercato. Con una semplice comparazione delle offerte di conto correntedisponibili al momento, ad esempio su ConfrontaConti.it, è possibile capire qual è il conto più adatto e conveniente, in maniera gratuita e veloce.

PROBLEMI ACCREDITO
L’efficienza della società spesso dipende da quelli minimi. Per esempio, mentre la Rete viaggia alla velocità della luce, le banche viaggiano ancora in calesse: un bonifico elettronico effettuato un minuto dopo la chiusura del venerdì sarà infatti accreditato alla riapertura del lunedì mattina, dopo più di sessanta ore. E se va in uno stato non europeo richiederà un giorno in più, cioè quasi novanta ore. I matematici sanno fin dal Seicento che un capitale di cento euro impiegato il 1° gennaio a un interesse del cento per cento annuo diventa duecento euro il 31 dicembre se l’interesse è pagato alla fine. Ma diventa 225 euro se metà è pagato dopo sei mesi e reinvestito, e arriva a 271 euro se l’interesse è pagato in ogni istante. Evitando le transazioni istantanee i banchieri risparmiano dunque quasi metà degli interessi dovuti. E questo non è che uno dei molteplici minimi sistemi (si fa per dire) sui quali sarebbe interessante chiedere l’opinione dei cittadini.

COME RICARICARE NEI PUNTI SISALPAY

cvxpt-by
1. Presenta al ricevitore un tuo documento d’identità in corso di validità e la tua tessera sanitaria per la lettura del tuo codice fiscale*. Sarà premura del ricevitore verificare la tua identità e la coincidenza dei dati riportati sul tuo documento di riconoscimento con quelli presenti sulla tua tessera sanitaria.

2. Comunica il numero identificativo di 16 cifre della Carta per la quale vuoi effettuare la ricarica e l’importo. Comunica, inoltre, il codice fiscale del titolare della Carta (qualora non fossi tu).

3. Controlla i dati riportati sul pre-scontrino e, se sono corretti, danne conferma al ricevitore. Ritira la ricevuta che ti verrà consegnata e conservala in luogo sicuro lontano da fonte di calore e PVC.

Ricorda
Una volta confermata l’operazione non sarà più possibile annullarla.

Attenzione
In mancanza di un tuo documento d’identità in corso di validità o della tua tessera sanitaria, (che non deve essere rigata nel codice a barre) il ricevitore non potrà procedere con l’operazione di ricarica.

Postepay Evolution : cos’è e come funziona

È l’ultima nata nella famiglia di Poste Italiane eppure vanta già un incredibile successo. Stiamo parlando della Carta Postepay Evolution che, nel giro di poco meno di 2 anni dalla sua introduzione del mercato, ha già raggiunto la quota di 2 milioni di utenti che la hanno sottoscritta.

Un successo che permette a Poste Italiane di raggiungere la quota di 13 milioni e mezzo di Postepay vendute, diventando uno dei gruppi leader in Europa, con ben il 25% delle transazioni online che vengono effettuate in Italia proprio grazie all’utilizzo di una carta Postepay.

Come mai questo enorme successo? Quali sono le peculiarità che rendono la Postepay Evolution uno strumento così appetibile e ricercato? Non resta che considerare quali siano le caratteristiche di questa carta prepagata per capirne meglio le potenzialità.

Carta Postepay Evolution: le caratteristiche

La Carta Postepay Evolution è una cosiddetta carta prepagata-conto. Si tratta, infatti, di uno strumento di moneta elettronica, nominativo, prepagato e ricaricabile, che consente a chi lo sottoscrive di effettuare operazioni di pagamento e di prelievo.

Data la definizione ci sembrerebbe di avere a che fare con una classica carta ricaricabile Postepay ma, in aggiunta alle caratteristiche di questo prodotto, la Postepay Evolution consente di ricevere bonifici dall’Italia e dall’estero mediante il codice IBAN ad essa associato.

Ed ecco qui svelato il vero punto di forza di questo prodotto; l’essere partiti da un prodotto di successo ed estremamente diffuso come la carta Postepay (regina incontrastata degli acquisti online, data la sicurezza che fornisce con la sua natura di prepagata) ed averle dato le potenzialità di un conto corrente, grazie alla presenza del codice IBAN.

In questo modo, con la carta Postepay Evolution è possibile anche poter accreditare lo stipendio o effettuare le classiche operazione tipiche di un conto home banking, come ricevere o pagare un bonifico. Molte funzionalità che avvicinano questa semplice carta prepagata ad un conto corrente, ma con costi di gestione decisamente bassi (si parla di 10 euro all’anno), soprattutto se confrontati con le spese di un classico conto corrente bancario.

Oltre a questo, la carta, del circuito MasterCard, è dotata anche della nuova tecnologia Contactless, ovvero quella modalità che consente, nei negozi i cui POS siano abilitati, di pagare senza bisogno di digitare il PIN o firmare la ricevuta, per piccoli acquisti.

Principali operazioni effettuabili con la Postepay Evolution

Per semplicità di lettura, proviamo, allora, ad elencare le principali funzionalità che possiede una carta Postepay Evolution.

  • Fare acquisti online in tutta serenità, così come avviene per una classica carta Postepay, ricaricando la carta con la quota che si intende spendere e senza rischiare di perdere cifre importanti nel qual caso la carta venisse clonata.
  • Acquistare in tutti i negozi, grazie al diffusissimo circuito MasterCard, e, in caso di piccoli acquisti, utilizzare la tecnologia Contactless, senza la necessità di inserire PIN o firmare la ricevuta.
  • Pagare bollettini, F24, ricariche telefoniche sia online che da tutti gli sportelli postali.
  • Accreditare lo stipendio, grazie al codice IBAN presente sulla carta.
  • Ricevere bonifici comunicando il codice IBAN.
  • Effettuare un bonifico SEPA o estero, sia online che dagli uffici postali.
  • Domiciliare le utenze domestiche.
  • Pagare i pedaggi autostradali presso i caselli abilitati.
  • Consultare il saldo e la lista movimenti, sia online che dagli sportelli degli uffici postali.
  • Prelevare gratuitamente da tutti gli sportelli Postamat presenti in Italia.
  • Prelevare anche presso tutti gli sportelli bancari, sia in Italia che all’estero.

I costi della Postepay Evolution

Come abbiamo appena visto la Postepay Evolution consente un elevato numero di operazioni, esattamente quelle che giornalmente vengono più frequentemente realizzate con un conto corrente. A fronte di queste funzioni, qual è il costo della carta e delle operazioni cui abbiamo fatto riferimento?

Cominciamo con il dire che la carta ha un costo di 5 euro, che viene pagato al momento della richiesta in ufficio postale. La carta ha durata di 5 anni, per cui bisognerà considerare questo stesso costo una volta trascorsi i primi 5 anni. Al momento è ancora in essere una promozione sulla Postepay Evolution, per cui la carta risulta gratuita per tutti coloro che la richiederanno entro il 31 Dicembre 2016.

L’altra voce importante di costo da segnalare è quella del canone annuo che è pari a 10 euro, mentre una caratteristica fondamentale da prendere in considerazione è il cosiddetto plafond, che rappresenta l’importo massimo della carta, che è pari a 30 mila euro.

Nella tabella sottostante abbiamo riportato il costo delle principali operazioni effettuabili con la Postepay Evolution, per comodità e semplicità di consultazione.

TIPO DI OPERAZIONE COSTO
Quota rilascio carta 5 € (Gratuita in promozione fino al 31/12/2016)
Canone annuo carte 10 €
Importo massimo della carta (Plafond) 30000 €
Commissione per estinzione o chiusura Gratuita
Sostituzione della carta 5 €
Rinnovo alla scadenza dei 5 anni Gratuito
Invio rendiconto periodico in formato cartaceo Gratuito
Imposta di bollo 2 € all’anno per giacenze superiori a 77,47 €
Saldo / Lista movimenti Gratuita online e sugli ATM Postamat
Commissioni per il caricamento di denaro Stessi costi di una normale Postepay (da 1 a 3 €)
Commissioni per prelievi
  • Gratuito da ATM Postamat
  • 1 € dallo sportello postale (POS)
  • 2 € da un generico ATM bancario in Italia ed Europa
  • 5 € da un ATM in un paese non europeo
Commissioni postagiro 0.50 €
Accredito bonifico Gratuito
Commissione per bonifici SEPA da effettuare
  • 1 € se eseguiti online o da smartphone
  • 3.5 € dallo sportello postale (POS)
Consultazione saldo e lista movimenti Gratuita
Ricarica SIM Gratuita
Ricarica di un’altra postepay 1 €

Considerazioni sulla Postepay Evolution : conviene davvero ?

Fino ad ora abbiamo visto pro e contro di questo strumento di moneta elettronica che tanto ha avuto successo tra gli italiani. Ora è il momento di trarne le conclusioni.

Data la semplicità di apertura (basta recarsi in un ufficio postale muniti solo di carta di identità e codice fiscale) e la comodità di utilizzo, la carta Postepay Evolution si adatta molto alle esigenze dei più giovani, i quali, magari, agli acquisti online vogliono associare qualche semplice funzione di un conto corrente, come la ricarica della SIM, il pagamento di un bonifico o di un bollettino, e l’eventuale accredito di uno stipendio.

Di sicuro se l’utilizzo che se ne fa è modesto, la Postepay Evolution risulta essere un ottimo prodotto dati i bassi costi di gestione annua. Il discorso cambia quando il numero di pagamenti e di operazioni da effettuare aumentano. In quel caso, infatti, dato il costo di ricarica della stessa carta e i costi legati ad operazioni come bonifici e bollettini, conviene optare per un classico conto corrente, associando magari a quest’ultimo una carta prepagata per gli acquisti online.

UTILIZZARE I SOLDI RICEVUTI

Eseguire un pagamento con carta di credito è diventata un’azione semplice per tutti. I commercianti utilizzano i lettori di carte in modo facile, intuitivo e i clienti sono abituati a pagare inserendo la carta nel dispositivo o avvicinandola al pos NFC per i pagamenti contactless. Mentre i pagamenti con carta rappresentano un gesto quotidiano, molte persone si chiedono come funziona il processo di elaborazione di un pagamento con carta di credito.

Il processo di elaborazione di ogni pagamento con carta di credito avviene in un istante (con tempi che si aggirano tra i 3 e i 15 secondi), ma in realtà richiede una complessa serie di passaggi:

1. Il titolare della carta di credito presenta la carta (o il numero della carta, data di scadenza e codice di sicurezza) al commerciante

2. I dati della carta vengono inviati al fornitore dei servizi di pagamento del commerciante utilizzando i terminali POS, come i lettori di carte mobili payleven Classic o payleven Plus per i pagamenti contactless

3. Il fornitore dei servizi di pagamento del commerciante comunica le informazioni del pagamento con carta di credito al circuito (ad esempio Visa, MasterCard, American Express, etc.)

4. Il circuito chiede alla banca del titolare della carta se i fondi sono disponibili. In caso di riposta affermativa, il pagamento con carta di credito è autorizzato

5. La banca emittente comunica al circuito il risultato della transazione (autorizzata o rifiutata)

6. Il circuito comunica il risultato al provider dei servizi di pagamento del commerciante

7. Il commerciante ottiene l’esito del pagamento con carta di credito e viene emessa la ricevuta

TRENI
15442298_400135006984382_8372935764950413514_n

Nuove diciture per vecchi treni. A chiamare con nuove sigle i treni dei pendolari bergamaschi ci hanno pansato i viaggiatori, come spiega uno di quesri: «Ora la sigla che va più di moda è la SOP, che sta per treni soppressi – spiega un pendolare -. Il record dei SOP spetta senz’altro alla famigerata, quanto utile, linea di cintura milanese S9: SOP dell’ultimo minuto, SOP ricorrenti, SOP per guasti, per neve, per mancanza del treno o semplicemente SOP. Ogni SOP comporta almeno 30 minuti di ritardo (e di rabbia) per ciascuna persona che tenta di utilizzare questi servizi: complessivamente un paio di giorni di tempo perso in media a treno».

262x200_cf-base_cartasi

Se ti iscrivi online al programma fedeltà di Trenitalia, ricevi  la nuova CartaFRECCIA, abilitata anche a funzioni di carta prepagata ricaricabile.

Se hai la carta fedeltà storica di Trenitalia, puoi continuare ad utilizzarla usufruendo di tutti i vantaggi o decidere di sostituirla con la nuova CartaFRECCIA prepagata ed ottenere le promozioni esclusive riservate alla nuova carta. La nuova CartaFRECCIA prepagata è una carta chip&PIN con tecnologia contactless per pagamenti veloci e sicuri.

Per cambiare la tua CartaFRECCIA con la nuova CartaFRECCIA prepagata devi accedere all’area riservata e cliccare sul banner dedicato oppure sul link Modifica dati. Sarà sufficiente completare il form con le informazioni mancanti ed accettare il regolamento della nuova Carta. Dopo circa 3 settimane riceverai la nuova CartaFRECCIA prepagata all’indirizzo indicato.

Un’unica carta per un mondo di vantaggi in più!

Come titolare di CartaFRECCIA hai subito a disposizione:

  • la raccolta punti per conquistare biglietti omaggio e i premi dal catalogo;
  • le promozioni dedicate sull’acquisto di biglietti proposte di volta in volta da Trenitalia;
  • la promozione Passaparola per invitare i tuoi amici ad iscriversi e guadagnare buoni sconto Trenitalia;
  • i vantaggi  dai partner con promozioni esclusive  e tanti punti extra;
  • la tecnologia di ultimissima generazione per migliorare sempre di più la tua esperienza di viaggio;
  • Le funzioni di pagamento come carta di credito prepagata (solo per le iscrizioni effettuate suwww.trenitalia.com)

La nuova cartaFRECCIA prepagata  è una carta chip&PIN con tecnologia contactless per pagamenti più veloci e sicuri.

In treno senza biglietto: cosa rischio?

Salire sul treno senza biglietto può costare caro: se il controllore ci scopre, infatti, non solo dovremo pagare il prezzo intero del biglietto (la tariffa base, in pratica), ma anche il sovrapprezzo, il cui importo varia a seconda di come si sceglie di pagare:

  • 50 euro se paghiamo subito al controllore o entro 3 giorni in biglietteria;
  • 100 euro se paghiamo entro 15 giorni;
  • 200 euro oltre i 15 giorni fino a 60.

Se la regolarizzazione avviene a bordo treno perché non in grado di esibire l’abbonamento per i treni del servizio nazionale, ci si può rivolgere, entro 3 giorni successivi alla contestazione, presso qualsiasi biglietteria con l’abbonamento valido al momento della regolarizzazione, ottenendo – così- l’annullamento del verbale. Si dovrà, però, pagare a titolo di penale l’importo di 5 euro. Tale possibilità non è prevista per i treni regionali.

Facciamo un esempio concreto: ipotizziamo di salire sul treno Frecciarossa Milano – Roma senza biglietto. Il controllore ci scopre: la tariffa base per questa tratta è di 86 euro. Sulla base di quanto detto, il calcolo da fare è il seguente: 86 euro di tariffa base + 50 euro di sovrapprezzo. Totale 136 euro.

Sui treni regionali le regole cambiano da regione a regione: in generale, se si è sprovvisti di biglietto e si avvisa il personale di bordo al momento di salire o subito dopo e, comunque, entro la stazione successiva, il pagamento può avvenire a bordo del treno corrispondendo una sovrattassa di 5 euro, a meno che:

  • la biglietteria della stazione è chiusa,
  • la stazione è priva di biglietteria,
  • le emettitrici automatiche di biglietti sono chiuse o non sono presenti,
  • punti vendita alternativi di titoli di viaggio ubicati in stazione non sono presenti o sono chiusi.

 

In treno senza biglietto: e se non paghiamo nemmeno dopo 60 giorni?

In questo caso estremo o se paghiamo solo una parte dell’importo previsto, viene attivata la procedura esecutiva per il recupero del credito, avvalendosi dell’iter della riscossione coattiva mediante ruolo. In pratica, Trenitalia potrà, per esempio, ricorrere a strumenti come il pignoramento presso terzi dello stipendio, della pensione o di tutto il conto corrente. Diversamente, potrebbe scattare il fermo amministrativo dell’auto (le temute ganasce fiscali, per capirci. Si veda, per opportuno approfondimento Chi non paga il biglietto del treno riceve a casa Equitalia).

 

In treno senza biglietto: nascondersi serve a qualcosa?

Non mancano quelli che, per non pagare, si nascondono tra le carrozze o si chiudono nel bagno: non è una scelta che conviene. Se si viene scoperti bisognerà procedere al pagamento del biglietto base a cui si aggiunge un sovrapprezzo sostanzioso, pari a tre volte il biglietto base con un minimo di 200 euro. Stesso discorso se si cerca di utilizzare un biglietto nominativo di altri (che riporta i dati di un determinato soggetto e, pertanto, può essere utilizzato solo da lui), si cerchi una riduzione a cui non si ha diritto oppure venga contraffatto il biglietto.

In treno: che succede se il biglietto non è valido?

Salire un Frecciarossa con il biglietto dell’Intercity: tipico esempio di biglietto non valido. Il controllore, in questo caso, farà pagare la differenza di prezzo tra le due categorie (il cosiddetto adeguamento) più un sovrapprezzo di 8 euro. Solo sovrapprezzo, invece, quando prendiamo un treno della stessa categoria perché il nostro è già partito o partirà a breve.

 

In treno senza biglietto: le regole di Italo

Per viaggiare con Italo occorre un titolo di trasporto nominativo valido per tratta, data e orario di partenza e di arrivo, numero treno, numero di viaggiatori, ambiente di viaggio, posto assegnato e eventuali servizi scelti al momento dell’acquisto.

Se, durante la fase di controllo, non si risultasse in regola queste sono le condizioni:

  • senza valido titolo di trasporto, pagando l’importo dovuto al personale di bordo, l’importo sarà pari alla tariffa di bordo con sovrapprezzo del 15%;
  • senza valido titolo di trasporto, non regolarizzando la propria posizione a bordo, si dovrà pagare la tariffa di bordo con sovrapprezzo del 100% più 200 euro di sanzione.

COME PRENOTARE CON FLIXBUS: 

Prenotare con FlixBus è semplicissimo. Aprite il sito ufficiale e inserite nel motore di ricerca le città da cui partite e verso cui viaggiate, la data, e tutti i dati richiesti. Seguite tutti gli step per portare a termine la prenotazione e il pagamento; dopodiché riceverete per email i biglietti da stampare e addirittura delle targhette da ritagliare e applicare sui vostri bagagli (se ne avete). Se usate l’app è tutto ancora più semplice, basta mostrare all’autista il codice QR della prenotazione!

Oltre al bagaglio a mano (max. 42 x 30 x 18 cm, max. 7kg), nel prezzo sono inclusi fino a due bagagli “normali” (max. 67 x 50 x 27 cm, max. 30kg).

Le prenotazioni possono essere modificate senza problemi. Se si vuole modificare i dati di un passeggero, basta fare login con i dati del proprio account e procedere alla modifica. Se si vuole modificare data, ora o destinazione del viaggio, invece, bisogna cancellare tutta la prenotazione: a quel punto riceverete come rimborso un voucher del valore equivalente al viaggio cancellato, che può essere utilizzato per prenotare un nuovo biglietto.

 

flixbus


PUBBLICAZIONE SU SITO WEB MET-ART:

Sapere dove finiscono le foto è utile per avere un controllo della situazione, se so che le foto finiranno su un sito specifico so che non dovranno finire su di un altro sito. Inoltre, non tutti i siti sono uguali, alcuni sono qualitativamente migliori di altri, altri possono essere fraudolenti.
Come potrebbe girare il nome del sito tra i fotografi concorrenti dicendolo a me? Dovrei andare a contattare fotografi e dire “hey, le mie foto finiranno sul sito x”.
E inoltre, una volta firmato potrei comunque andare a contattare fotografi per dire “het, le mie foto finiranno sul sito x”.
Nascondere quest’informazione può creare sospetti. Insisto nel vedere il sito, dal momento che ti ho dato disponibilità per il met-art e disponibilità per spostarmi.
Che le foto possano essere usate su altri siti rispetto a quelli concordati lo so ed è un rischio che corro. Ma appunto, sapere dove sono destinate mi permette anche di sapere se qualcuno le ha messe altrove.

GUADAGNI FOTO DI NUDO

I fotoamatori interessati all’eccitazione sessuale e all’esplicito vogliono spendere in genere 100/120 euro a set per esplicito. Molti chiedono lesbo, masturbazione.
Mettendo i prezzi a 200 euro per esplicito si possono perdere anche decine di fotoamatori a 100 euro, cioè anche mille euro di guadagni.

VIDEO ESPLICITI
per quanto riguarda i video, non faccio video allo stesso prezzo delle foto.
SITO WEB CON AREA RISERVATA

Sia se si vuole guadagnare attraverso la visibilità delle foto di nudo, che se si vuole nasconderle ad alcune persone (genitori, fratelli, fidanzati, amici) ci sono siti web costruiti in modo che le foto non siano scaricabili con la funzione “salva immagine” e neanche copiabili con la funzione “cattura schermo”, quando si attiva il cattura schermo la foto sparisce e rimane uno sfondo bianco. La password può essere condivisa, e altri possono vedere le foto che si vuole tenere nascoste, ma non possono condividerle.

INSTAGRAM

INK361 è il miglior strumento per gestire un account Instagram online da browser.

Non solo funziona come visualizzatore con il quale è possibile esplorare immagini, ma è possibile fare le stesse cose che si fanno con l’applicazione: commentare, aggiungere like, cercare tag e utenti, gestire il proprio profilo. E’ anche possibile condividere qualsiasi immagine nei vari social network con un solo click.

Si può inoltre gestire followers e following, rimuovere persone rapidamente, verificare chi non ci segue.

Uno degli aspetti più interessanti, tuttavia, sono i tool. Con INK361 infatti si può installare facilmente un’app per i profili e le pagine di Facebook, creare background per Twitter, sfondi per la testata del profilo di Facebook, wallpaper personalizzati per iPad e tutta una serie di bottoni e widget per la promozione del proprio Instagram all’interno di siti web e blog.

INK361 è una proposta del tutto gratuita che fornisce anche la possibilità di acquistare una serie di gadget personalizzati con le nostre foto.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: